
di Sandro Renzi
I lavori al mercato coperto sono prossimi al via. E’ efficace, secondo quanto stabilito dalla determina comunale 480 pubblicata oggi, l’aggiudicazione del cantiere da parte della ditta Celi di Falerone in forza di un ribasso del 10,250% sull’importo della gara. Il progetto esecutivo, redatto dall’arch. Irene Sagripanti, originariamente per complessivi 250.000 euro -questo lo stanziamento previsto dall’Amministrazione Vesprini- dovrà essere portato a termine dalla ditta tenendo conto che contrattualmente l’importo sul quale le parti firmeranno per l’appalto è di 114 mila euro.
In attesa di stipulare il contratto, la stessa Sagripanti, nella veste di direttore dei lavori, potrà procedere alla consegna dei lavori stessi con l’obiettivo di stringere i tempi su un’opera molto attesa dagli operatori che lavorano all’interno della struttura, ma anche dai residenti che vedono di buon occhio un restauro del centralissimo mercato. Come promesso, quindi, passata l’estate, dopo quello di viale dei Pini, apre anche un secondo cantiere che interessa un edificio “storico” per il commercio sangiorgese. Va subito detto che occorreranno più step per completare la riqualificazione dell’intera struttura di via Gentili. I lavori approvati dal Comune infatti sono quelli finanziabili con un investimento di 250 mila euro. Ma per restituire alla struttura una sua identità ben precisa bisognerà investire forse risorse per circa 2 milioni di euro. La scelta di partire dalla facciata sud non è stata casuale. Via i parcheggi, nuova piazza e forse terrazza al piano superiore sono gli aspetti qualificanti del progetto. Agli operatori che lavorano nel vecchio immobile, aperto nel 1927, l’idea è piaciuta perché in fondo non si tratta di una semplice ristrutturazione ma di un intervento corposo che vuole restituire dignità ad una “piazza” ed al suo contorno. L’idea del sindaco, più volte rimarcata anche in campagna elettorale, era quella di rendere il mercato un ambiente vivo e giovane, aperto anche fino a tarda sera, insomma un punto dove sorseggiare un aperitivo e perché no, magari ascoltare anche della musica. Un pò come avviene già in altre realtà analoghe in giro per l’Italia. Oltre alla facciata sud, i lavori porteranno ad eliminare i parcheggi antistanti ed a pavimentare l’area. Si ipotizza anche una terrazza, sempre sul lato sud, accessibile attraverso una scala, riservata principalmente ai pubblici esercizi più che alle attività commerciali. Food and beverage, insomma, come traino sia del mercato dell’economia cittadina. Allo studio inoltre la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico. Anche l’ingresso potrebbe cambiare volto: la richiesta degli operatori era stata quella di creare delle porte scorrevoli automatiche.














