Tragedia questa mattina a Porto San Giorgio dove un uomo, originario di fuori provincia ma residente nel Fermano, si è lanciato dal cavalcavia dell’A14 precipitando nel vuoto, fino al tragico impatto con il suolo.
Troppo gravi le ferite riportate, l’uomo sarebbe morto sul colpo, dopo un salto di diversi metri nel vuoto. La macchina dei soccorsi, ricevuta la segnalazione, si è comunque attivata. E così la centrale operativa del 118 ha messo subito in allerta la Croce azzurra di Porto San Giorgio, le forze dell’ordine e anche l’elisoccorso.
Sul posto, in via Michelangelo Buonarroti, sono così arrivati i volontari della pubblica assistenza sangiorgese e il personale dell’automedica. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. E così anche l’elisoccorso è stato annullato. Mobilitate anche le forze dell’ordine si diceva, a partire dalla Polizia autostradale. La vittima, infatti, un uomo di circa 80 anni, dopo essere entrato in A14 al volante della sua auto, arrivato sul cavalcavia ha arrestato la marcia, è sceso dalla vettura per poi compiere l’estremo gesto scavalcando il parapetto e lanciandosi nel vuoto.
Il corpo dell’uomo è stato individuato tra la vegetazione, in un canneto, in zona via Buonarroti, sotto al cavalcavia. L’auto, si diceva, è stata individuata dalla Polizia autostradale, parcheggiata sul viadotto. E con ogni probabilità la segnalazione di un qualche automobilista di passaggio ha messo in modo la macchina dei soccorsi. Ma ormai per l’uomo era troppo tardi.















