Era tutto previsto, c’era l’allerta arancione. Ma difficile immaginare che l’ondata di maltempo che dal tardo pomeriggio di oggi si è abbattuta anche sul Fermano, potesse tramutarsi in chicchi di grandine grandine grandi, in alcuni casi, grandi come palline da tennis. Ed è questo il dato più significativo di un pomeriggio e di una nottata segnata da vento, piogge che hanno causato anche allagamenti e smottamenti, e anche incidenti stradali come quello che ha visto coinvolta una vettura ribaltatasi e finita fuori strada a Monte Vidon Corrado (sembrerebbe senza feriti gravi, soccorso un uomo di circa 30 anni, poi accompagnato all’ospedale Murri per accertamenti).

Ma è stata la grandine la vera protagonista in negativo della giornata che volge al termine. Nell’entroterra fermano sono caduti chicchi grandi, si diceva, anche come palline da tennis che hanno provocato ingenti danni a vetture e alle coltivazioni. E, manco a dirlo, le telefonate al 112, al 118 e ai Vigili del fuoco non si contano.

Gli uomini del 115 sono stati chiamati a interventi senza soluzione di continuità per allagamenti e messe in sicurezza di insegne e tetti. Sì, perché non bastavano la pioggia e la grandine. Ci si è messo anche un forte vento che ha fatto cadere e spezzato alberi un pò in tutto il territorio provinciale.

Ciliegina sulla torta di una “tempesta perfetta”? I black out registrati in diverse zone del Fermano, come a Montegiorgio e a Monte Vidon Corrado.

L’incidente a Monte Vidon Corrado

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