
Il sindaco Valerio Vesprini e Piero Mognaschi direttore Sgds Multiservizi
di Sandro Renzi
«Quello che posso dire è che la società ricorrerà in appello contro la sentenza del giudice del lavoro di Fermo». Così il sindaco Valerio Vesprini dopo aver preso parte al summit con l’amministratrice della Sgds multiservizi ed i legali della municipalizzata a seguito della pronuncia del tribunale di Fermo che ha accolto il ricorso di Emilio Cuomo, direttore dell’Asite, arrivato secondo in graduatoria, dietro a Piero Mognaschi, nominato alla guida della Sgds. L’attuale direttore della società fermana, prossimo a lasciare l’incarico nel capoluogo, aveva partecipato alla selezione indetta a Porto San Giorgio dalla Sgds per trovare il sostituto di Marco Ceccarani.
La commissione, dopo aver acquisito pareri legali e valutato attentamente le carte, aveva convalidato la nomina di Mognaschi. «Non entro nel merito della sentenza del giudice -prosegue Vesprini- resta il fatto che questa società sta attraversando un periodo molto difficile iniziato con le dimissioni inaspettate di Ceccarani, poi un periodo trascorso senza direttore. Nel mezzo l’incendio dell’autoparco, ora la sentenza del giudice».
Troppe tegole cadute sulla municipalizzata rivierasca in pochi mesi. Il personale è in fibrillazione. L’Amministrazione comunale vorrebbe certezze sul futuro partendo dall’opera di risanamento dei conti che non può prescindere dall’aumento dei servizi assegnati alla Sgds. «Indipendentemente da chi verrà, sia Cuomo che Mognaschi hanno infatti ottimi curricula, la priorità resta il mantenimento in salute della società. La Caliandro ed i legali sono certi della bontà del loro operato e della legittimità della nomina. Per questo è stato deciso il ricorso in appello. «Non resta che attendere il giudizio» prosegue il sindaco. Uno stato di incertezza che non fa certo bene alla multiservizi, tanto più se rischia di prolungarsi nel tempo.














