PORTO SAN GIORGIO – Sabato scorso, 21 ottobre, presso la palestra della San Giorgio Boxing di Danilo Spurio, si è svolto il primo collegiale Gym Boxe e Sparring io della nuova stagione sportiva.

L’allenamento congiunto tra più società marchigiane, riguardante l’ambito della light boxe, è stato organizzato dai responsabili dei rispettivi settori, Luca Pucci per la Gym boxe e Francesca Pignati per il pugilato giovanile, con la collaborazione della Nike Fermo e della società ospitante, sempre avvallati e supportati dal presidente regionale Luciano Romanella.

Circa cinquanta gli atleti provenienti da tutta la regione, dai 10 ai 50 anni, che si sono confrontati in un pugilato di tocco dove il colpo non può essere affondato e non è ammesso il pressing, il clinch e la chiusura all’angolo. “Un nuovo tipo di pugilato – come ha premesso il tecnico della Jesina, Lorenzo Alessandrini che ha diretto il riscaldamento iniziale – che è simile ma non uguale al vero pugilato dilettantistico”.

Un pugilato light che è propedeutico a quello agonistico per quanto riguarda i ragazzini dello Sparring io, le cui mamme possono stare tranquille nell’osservare i figli durante le competizioni ed è altamente inclusivo per tutti coloro che, dai 13 anni in su, ancora non se la sentono di entrare nel circuito dilettantistico che è molto impegnativo, o sono sopra il limite massimo di età per il vero pugilato agonistico, ma rimangono ugualmente atleti e perfettamente in grado di padroneggiare il gesto tecnico. “Confrontarsi e conoscersi è il principio base per ogni tipo di crescita in tutti gli ambiti della vita, a maggior ragione in uno sport di situazione come la boxe”, il commento conclusivo degli organizzatori.

 

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