Un apprezzamento per l’iniziativa, ma anche una critica all’Amministrazione comunale per la gestione dello spazio che l’ha ospitata. Il direttivo del gruppo consiliare di minoranza Servire Fermo interviene sulle condizioni dell’area verde fronte mare di Casabianca dopo la seconda edizione di “Ora Yoga Fest”, il festival dedicato alla pratica dello yoga. Nel comunicato, il gruppo sottolinea di avere «un’ottima considerazione di questa disciplina olistica millenaria, di origine indiana, che unisce corpo, respiro e mente per raggiungere il benessere psicofisico». Positivo anche il giudizio sulla scelta del luogo, ritenuto adatto alla cultura dello yoga e interessante dal punto di vista turistico.
Le contestazioni riguardano invece le precauzioni adottate in vista del maltempo. All’appuntamento, ricorda Servire Fermo, non è mancato il saluto della città da parte del sindaco e dell’assessore al Turismo. Secondo la minoranza, però, l’esperienza maturata dal Comune nell’organizzazione di eventi avrebbe dovuto suggerire una soluzione alternativa.
«L’ormai lunga esperienza dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione di eventi e manifestazioni avrebbe dovuto prevedere, in conseguenza degli annunciati temporali del fine settimana, un “piano B”», sostiene il direttivo. Una misura che, secondo il gruppo, avrebbe evitato di compromettere il prato e buona parte dell’area, oltre a impedire che il fango invadesse il tratto di pista ciclopedonale all’altezza dell’ingresso dell’hotel Royal.
Il comunicato collega poi la vicenda al tema del cambio di destinazione d’uso dei lotti alberghieri, sollevando un’ipotesi politica: «Non vorremmo che questa “disattenzione” da parte del Comune fosse la “spinta strategica” per il cambio di destinazione d’uso dei lotti alberghieri, a seguito del quale ottenere opere di compensazione proprio per il rifacimento del prato e la risistemazione dell’area intera». L’attenzione di Servire Fermo si sposta dunque sul prossimo passaggio in Commissione, in programma martedì 22 settembre: «Vedremo cosa proporrà la maggioranza sul tema», conclude il direttivo.















