È arrivata la sentenza sul contenzioso tra Italgas e il Comune di Sant’Elpidio a Mare e il conto, secondo quanto comunicato dal sindaco Gionata Calcinari, ammonta a circa 1,2 milioni di euro, comprensivi di interessi, rivalutazioni e spese. Una cifra destinata ad avere un peso significativo sui conti dell’ente e sulla programmazione delle risorse comunali. È lo stesso primo cittadino a rendere noto l’esito della vicenda e a illustrarne le possibili conseguenze, precisando che resta ferma la possibilità di eventuali ricorsi.
«Non ho mai nascosto la gravità del contenzioso con Italgas, né le conseguenze che questa vicenda avrebbe potuto determinare per il Comune di Sant’Elpidio a Mare e, di riflesso, per tutti i cittadini – afferma Calcinari –. Oggi ritengo doveroso aggiornare la comunità: salvo eventuali ricorsi, il Comune è stato condannato al pagamento di circa 1,2 milioni di euro, comprensivi di interessi, rivalutazioni e spese».
«Si tratta di risorse che, dal 2010 in poi, non sono mai state stanziate nei bilanci comunali dalle passate amministrazioni. Dall’insediamento dell’amministrazione Calcinari, invece, consapevoli del rischio, abbiamo iniziato ad accantonare fondi e a razionalizzare la spesa, senza tagliare i servizi, per limitare il più possibile le conseguenze sui cittadini», spiega il primo cittadino. Calcinari attribuisce inoltre un peso, nell’esito della vicenda, alle modalità con cui il contenzioso sarebbe stato affrontato in precedenza. «Purtroppo il fatto che il Comune a suo tempo non si sia difeso in giudizio e non abbia avviato una trattativa con Italgas sino all’insediamento della mia amministrazione, ha pesato sull’esito della sentenza», sostiene. Si tratta, dunque, della ricostruzione fornita dall’attuale amministrazione comunale.
Adesso il problema principale riguarda l’impatto della somma sulle casse municipali. Un milione e 200mila euro che, sottolinea il sindaco, avrebbero potuto finanziare altri interventi sul territorio. «Una somma così importante comporterà inevitabilmente dei sacrifici: sono risorse che avremmo potuto destinare a strade, scuole, strutture sportive e altri interventi per la città». La vicenda potrebbe però non chiudersi con il pagamento stabilito dalla sentenza. Calcinari annuncia infatti l’intenzione dell’amministrazione di avviare le iniziative ritenute necessarie per verificare la gestione pregressa del contenzioso e accertare la presenza di eventuali responsabilità amministrative e contabili. Al momento, nel comunicato del sindaco, non vengono indicate responsabilità già accertate.
La sentenza, conclude Calcinari, rappresenta un onere rilevante ma permette al Comune di conoscere con maggiore precisione l’esposizione economica legata alla vicenda: «Ci consente finalmente di avere un quadro economico definito e di programmare con maggiore certezza la gestione delle risorse comunali, continuando a tutelare servizi e investimenti per i cittadini».















