Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, finalizzati a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità, i Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno condotto diverse operazioni, procedendo a un arresto per violazione di misure cautelari e denunciando cinque persone resesi protagoniste di episodi di resistenza a Pubblico Ufficiale, ubriachezza e molestie alle persone.
A Porto Sant’Elpidio rintracciato e arrestato un tunisino di circa 20 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Fermo, scaturita come aggravamento della precedente misura dell’obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia Giudiziaria cui era sottoposto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, infatti, aveva ripetutamente violato le prescrizioni che gli erano state imposte. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa di Reclusione di Fermo.
Rapagnano
Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un momento di tensione a Rapagnano, lungo la Strada Provinciale 52. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio hanno fermato un uomo di circa 70 anni, contestandogli la guida con patente sospesa e procedendo al fermo amministrativo del veicolo. Di fronte alla sanzione, l’uomo ha inveito contro i militari, ostacolando a più riprese la redazione degli atti. Subito dopo, in un forte stato di alterazione, l’uomo ha compiuto atti autolesionistici, rendendo necessario l’intervento di una pattuglia di supporto, del sindaco e del personale del 118. L’uomo è stato trasportato al Pronto Soccorso di Fermo per un Accertamento Sanitario Obbligatorio (A.S.O.) e denunciato in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale.
A Fermo i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti a seguito di una chiamata al 112 per una lite in famiglia. Giunti all’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato una donna di circa 70 anni intenta a litigare animatamente con il marito, arrivando a colpirlo con degli schiaffi. Nel tentativo di riportare la calma e frapporsi tra i coniugi, i militari sono stati spintonati dalla donna, che ha graffiato intenzionalmente uno dei militari. La donna è stata denunciata per resistenza a Pubblico Ufficiale e per le lesioni provocate.
Un ulteriore episodio di resistenza si è registrato a Sant’Elpidio a Mare, dove un uomo di circa 40 anni è stato denunciato. I militari della Sezione Radiomobile, attivati da una segnalazione al Numero Unico di Emergenza, hanno rintracciato l’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Per sottrarsi all’identificazione, l’uomo ha opposto resistenza, strattonando i carabinieri e tentando di aprire con forza lo sportello dell’auto di servizio, fortunatamente senza provocare danni al mezzo o lesioni ai militari. Oltre alla denuncia penale, per lui è scattata anche la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.
Infine, a Pedaso, i Carabinieri hanno proceduto a denunciare un italiano di circa 50 anni per molestie e disturbo alle persone: entrato in un esercizio pubblico della vicina Altidona, in stato di forte alterazione, ha iniziato a urlare frasi sconnesse e a sputare ripetutamente a terra nel locale, fino all’arrivo della pattuglia.















