Nel corso della scorsa settimana, nell’ambito dei quotidiani e rigorosi servizi di controllo del territorio volti a garantire il rispetto dei provvedimenti restrittivi e delle misure di prevenzione, i Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno condotto una fitta serie di verifiche su tutta la provincia. Le operazioni hanno portato a due arresti per evasione e a numerose denunce per violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Nel territorio di Falerone, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un uomo di circa 40 anni che, già sottoposto agli arresti domiciliari, si era allontanato dalla propria abitazione senza alcuna preventiva autorizzazione del giudice. Sempre a Falerone, si è conclusa con l’accompagnamento in carcere la vicenda di un altro uomo di circa 40 anni di nazionalità marocchina. I militari lo hanno inizialmente arrestato per evasione dopo aver constatato la sua assenza durante un controllo domiciliare. Avviate immediatamente le ricerche, l’uomo è stato rintracciato poco dopo, a piedi, a Campiglione di Fermo. A seguito della violazione, il Gip del Tribunale di Fermo ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, disponendo la custodia in carcere. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa di Reclusione di Fermo.
Intensi i controlli anche sulla costa, mirati a verificare la posizione dei soggetti sottoposti alla misura della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. A Pedaso, i Carabinieri hanno denunciato un uomo di circa 30 anni di nazionalità tunisina e un altro, anche lui di circa 30 anni, italiano. Durante i controlli notturni, nessuno dei due è stato trovato all’interno della propria abitazione, violando l’obbligo di permanenza in casa previsto nelle ore serali e notturne. Un’altra violazione è stata contestata a Porto Sant’Elpidio, dove i militari hanno denunciato un altro uomo di circa 30 anni, tunisino, anch’egli sorvegliato speciale: l’uomo aveva omesso di presentarsi presso il Comando per l’obbligo di firma imposto per la giornata di sabato.
Infine, a Montegranaro, i militari hanno denunciato per evasione un italiano di circa 30 anni, residente in città. Sottoposto al regime della detenzione domiciliare (su disposizione dell’Ufficio di Sorveglianza di Macerata) con l’obbligo di permanere in casa dalle 17,30 alle 10,30 del mattino seguente, il giovane è stato sorpreso a piedi per le vie della città da una pattuglia: è stato immediatamente bloccato e ricondotto presso il proprio domicilio.















