Nel corso di specifici servizi di controllo del territorio e di indagini mirate alla repressione dei reati predatori, i Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno concluso diverse operazioni su tutta la provincia, assicurando alla giustizia gli autori di furti e colpi ai danni di esercizi commerciali.

A Fermo i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una persona intenta a danneggiare i distributori automatici di una tabaccheria. I Carabinieri hanno rintracciato in una via limitrofa un giovane egiziano di circa 20 anni, trovato in possesso di un martello da carpentiere, risultato essere lo strumento utilizzato per i danneggiamenti. L’attrezzo è stato sequestrato ed il giovane denunciato in stato di libertà per danneggiamento e porto di oggetti atti a offendere.

Nel corso della nottata, a Campofilone, a seguito di una richiesta di intervento pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 per un furto in atto, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un giovane italiano di circa 20 anni. Il ragazzo è stato sorpreso mentre tentava di forzare gli ingressi di uno stabilimento balneare. Per cercare di destare meno sospetti, il giovane indossava impropriamente una maglietta recante il logo di un istituto di vigilanza privata. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un piede di porco e di grosse forbici, subito posti sotto sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

A Porto Sant’Elpidio i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un marocchino di circa 40 anni. L’uomo era stato notato e bloccato in centro mentre viaggiava in sella a una bicicletta che era stata rubata alcuni giorni prima. A riconoscerlo e a fermarlo è stato lo stesso proprietario del mezzo, che aveva regolarmente sporto denuncia di furto lo scorso 10 agosto presso la stazione di Porto San Giorgio. I militari, giunti sul posto, hanno identificato il conducente e restituito immediatamente la bicicletta al legittimo proprietario.

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