Il dr. Michele Del Bello

La salute della nostra colonna vertebrale influenza profondamente il benessere quotidiano, dalle prestazioni sportive fino alle attività più semplici di tutti i giorni. Diagnosticare e monitorare i disordini posturali e le deformità della schiena, come la scoliosi, ha spesso richiesto un compromesso difficile: sottoporsi a frequenti radiografie, esponendo il corpo a radiazioni ionizzanti. Oggi, grazie a una tecnologia Made in Italy di Sensor Medica, questo compromesso non è più necessario. Si chiama Spine 3D ed è un sistema di rilevamento tridimensionale non invasivo che ricostruisce la superficie della schiena in totale sicurezza. La strumentazione è disponibile presso il centro Rialab Medicina e Salute di Montegiorgio, con l’équipe fisioterapica coordinata dal dottor Michele Del Bello.

 

Come funziona la tecnologia: infrarossi, laser e precisione 3D

Il funzionamento di Spine 3D si basa sull’imaging LiDAR (Light Detection and Ranging) e su avanzate telecamere a infrarossi con tecnologia Time-of-Flight (ToF).

L’esame è molto rapido e preciso, sono necessari solo 10 secondi, durante il quale il soggetto deve rimanere fermo. Il paziente si posiziona con la schiena rivolta verso le telecamere ad infrarossi e l’operatore: lo strumento proietta un fascio laser ottico sicuro (Dispositivo Laser di Classe I) e misura il tempo impiegato dall’onda luminosa per ritornare al ricevitore, traducendolo in distanze spaziali millimetriche.

L’acquisizione avviene senza applicare marker o adesivi sul corpo e senza bisogno di oscurare la stanza. Il software elabora la mappa tridimensionale del tronco e riconosce automaticamente oltre 12 punti di repere anatomici fondamentali — tra cui la vertebra prominente C7, le acromion delle spalle, le fossette lombari che indicano la posizione del bacino e la prominenza del sacro. Da questi punti il sistema calcola con precisione i parametri biomeccanici sui tre piani dello spazio (sagittale, coronale e trasversale):

  • La lunghezza e l’inclinazione del tronco e della colonna.
  • L’asimmetria, il dislivello e l’inclinazione del bacino.
  • I gradi di cifosi, lordosi e le deviazioni vertebrali laterali.
  • Le mappe colorimetriche di concavità e convessità che mostrano visivamente la forma della schiena.

Un importante aspetto da chiarire è che Spine 3D misura la forma e la postura esterna della schiena, non vede le strutture ossee interne. Per questo motivo non sostituisce la radiografia quando prescritta dallo specialista, ma rappresenta un alleato prezioso da affiancare al monitoraggio tradizionale per ridurne il ricorso.

 

La prevenzione nell’età evolutiva: screening e follow-up per bambini e ragazzi

La prevenzione e lo screening precoce sono cruciali nei bambini e negli adolescenti (nella fascia d’età tra i 6/10 e i 16/18 anni), la fase di crescita in cui la scoliosi idiopatica tende a svilupparsi e a evolvere.

Durante la crescita, il controllo della scoliosi richiede radiografie ad intervalli regolari su indicazione medica per misurare l’angolo di Cobb. Tuttavia, le linee guida internazionali (come le SOSORT 2016) evidenziano che l’uso della topografia di superficie permette di ridurre il numero complessivo di radiografie, seguendo l’andamento della curva tra un controllo specialistico e l’altro.

Essendo un esame ottico completamente privo di radiazioni, Spine 3D ha una ripetibilità illimitata e non presenta controindicazioni. Presso il centro Rialab, i fisioterapisti specializzati utilizzano la scansione all’inizio e al termine del ciclo di riabilitazione posturale o durante l’uso del corsetto. Questo consente di verificare tempestivamente se il trattamento sta funzionando e di adattare il percorso riabilitativo in modo mirato.

 

Oggettivazione dei dati, applicazione negli adulti e integrazione baropodometrica

Nella valutazione clinica della postura, la semplice osservazione visiva può portare a incertezze: Spine 3D azzera la variabilità soggettiva fornendo dati numerici scientifici e riproducibili.

Anche negli adulti la tecnologia offre un importante valore pratico:

  • Valutazione del dolore e dei compensi: permette di misurare l’allineamento corporeo nei casi di dorsalgie, lombalgie o sofferenze dell’anca.
  • Verifica delle terapie manuali e posturali: consente di effettuare un confronto diretto sovrapponendo le scansioni 3D eseguite prima e dopo i trattamenti.
  • Ambito sportivo: utile per analizzare gli squilibri di carico e gli adattamenti posturali negli atleti (come evidenziato anche dagli studi scientifici sui ciclisti).

Un ulteriore punto di forza del centro Rialab è la possibilità di integrare Spine 3D con la pedana baropodometrica freeMed. Combinando la scansione della colonna con l’analisi statica e dinamica dell’appoggio del piede, i clinici ottengono una visione globale “dalla base alla colonna”, comprendendo come i carichi plantari influenzino l’equilibrio della schiena.

 

Cosa dice la letteratura scientifica sulla precisione dello strumento

La validità e la riproducibilità di Spine 3D sono supportate da pubblicazioni scientifiche e studi clinici:

  • Affidabilità delle misurazioni: studi sulla ripetibilità (Monaro et al.) hanno dimostrato un’eccellente affidabilità dello strumento sia nella stessa giornata sia a distanza di tempo tra sessioni differenti.
  • Accuratezza nella scoliosi: una serie di casi condotta presso l’Ospedale Universitario Sant’Andrea di Roma su 26 adolescenti affetti da scoliosi idiopatica (Mazza D. et al.) ha rilevato una variabilità nelle misurazioni ripetute dell’angolo di curvatura di circa ±2 gradi. Per confronto, la variabilità comunemente accettata per la misurazione dell’angolo di Cobb su radiografia è fino a 5 gradi.

 

Informazioni e prenotazioni

Per richiedere una valutazione posturale computerizzata con Spine 3D o per monitorare lo sviluppo della schiena dei propri figli:

  • Dove: Centro Rialab Medicina e Salute, via Faleriense Est 33, Montegiorgio (Piane).
  • Contatti: Telefono 0734 962683 | Sito web rialab.it.

 

(spazio promo-redazionale)

 

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