L’undici del Montegranaro sceso in campo domenica scorsa, sul prato del comunale veregrense “La Croce”, nel ricevere il Fano. In copertina, un momento della relativa sfida. Fonte, profili ufficiali web della società gialloblù

di Redazione

MONTEGRANARO – Cinque punti in classifica, bottino frutto di una vittoria (all’esordio in casa del Lunano), una sconfitta (in quel di Trodica) e due pareggi maturati tra le mura amiche del “La Croce”, sfociati in ambo i casi con le rimonte altrui.

Il percorso di torneo della formazione di mister Stefano Senigagliesi è, sino a questo momento, senza dubbio sintetizzabile con il metaforico bicchiere mezzo pieno in casa gialloblù, soprattutto se considerata la partenza di stagione last minute dei calzaturieri. A tracciare la rotta attuale dei veregrense ci pensa Stefano Cento, team manager classe 1984 con alle spalle una lunga carriera di difensore vissuta nelle piazze di Montegiorgio, Folgore (dapprima nella sola declinazione di Falerone, poi virata nel progetto congiunto con Montegranaro), Elpidiense Cascinare, Sangiorgese, Futura ’96 e non da meno Montegranaro.

Cento, dopo quattro giornate di campionato (e dunque archiviato il primo mese solare di gare) il Montegranaro vanta una classifica in linea con l’obiettivo stagionale dichiarato dal club gialloblù, quello della salvezza. Vi aspettavate un inizio di torneo di tal tenore alla luce delle problematiche vissute a cavallo dell’estate?

«Stiamo lavorando bene, e c’è grande unione tra staff, società e squadra. Ci impegniamo tanto quotidianamente e, nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato in estate, credo che lo spirito nato ad inizio del ritiro ci stia aiutando a costruire nel migliore dei modi il nostro percorso. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, ma l’approccio avuto in questo inizio di stagione è di certo quello giusto».

Domenica scorsa il doppio vantaggio sul Fano, tra le mura del “La Croce”, rimontato dai quotati ospiti sino al 2-2 del triplice fischio. C’è del rammarico per i due punti sfumati in corso d’opera o, considerando l’avversario affrontato, è un passettino di classifica di tutto rispetto?

«Sicuramente c’è un po’ di rammarico per il risultato finale, perché quando riesci a portarti sul doppio vantaggio vorresti riuscire a fare tua la partita. Allo stesso tempo, però, affrontavamo una squadra molto attrezzata e dobbiamo quindi considerare positivo il pareggio del triplice fischio. In questo campionato ogni punto è importante, soprattutto nella versione di stagione dell’Eccellenza, farcita di squadre molto attrezzate. Quindi giriamo pagina continuando a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo, quello della salvezza».

Il team manager del Montegranaro, Stefano Cento

A proposito di vantaggi domestici gettati alle ortiche, trattasi di un’amarezza provata anche nella gara interna contro la Jesina. Cosa manca per salvaguardare sino al 90′ la superiorità che la squadra riesce a manifestare ad inizio di partita davanti al pubblico amico?

«Stiamo lavorando proprio per riuscire ad ottenere il massimo nei 90 minuti, e per imparare a gestire meglio i diversi momenti della partita. Ci vuole tempo: siamo partiti più tardi rispetto a parecchie altre compagini e dobbiamo ancora trovare i giusti equilibri. Con il lavoro e con il passare delle settimane riusciremo sicuramente ad assestare il tiro».

E domenica la trasferta di Chiesanuova, quinta tappa di torneo dove poter continuare a mettere in luce diverse pedine interessanti della rosa gialloblù, per citare due nomi, i finalizzatori Kone e Msikine…

«Sì, Kone e Msikine sono sicuramente due dei nostri migliori finalizzatori e stanno dimostrando sul campo di avere qualità importanti. Ma, al di là dei singoli, è fondamentale sottolineare l’impegno di tutta la rosa: ognuno sta lavorando con grande serietà e sta dando il proprio contributo sin dal momento dell’arrivo a Montegranaro. Abbiamo bisogno di tutti per raggiungere la matematica permanenza in categoria, ed i ragazzi stanno lavorando con impegno per questo».

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