Quattordici corsi (divisi tra culturali e tecnico-pratici) attendono la città da ottobre al maggio del prossimo anno. La Società Operaia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Porto san Giorgio, presenta il 31esimo anno accademico dell’Università della formazione permanente con una serie di novità riguardo gli argomenti e i docenti coinvolti.
Tra i corsi culturali, di 12 ore, sarà possibile scegliere tra Archeologia (curata dal professor Pizzimenti), Giornalismo (Blasi), Lingua Italiana (Felici), Psicologia (Vetulli), Storia del mondo attuale (Foglini), Storia dell’arte (Giustozzi) e Storia della filosofia (Clemente). I corsi tecnico-pratici si svilupperanno in un programma di 24 ore: sono previsti Disegno (Malaspina), Dizione italiana e lettura espressiva (Marziali e Tosoni), Erboristeria (Marconi), Ginnastica della mente (Osimani), Inglese di primo e secondo livello (Tommolini) e Spagnolo (Castro Aste).
«Il Comune crede in questa proposta che abbraccia la socialità risponde al bisogno di cultura – spiega l’assessore alla Cultura Carlotta Lanciotti – . Permetterà a molti di fare quello che in giovane età magari non si è riuscito fare ma anche di attirare l’interesse delle altre fasce della popolazione. La caratteristica principale avuta negli anni dall’Uniforpe è stata la differenziazione, portata avanti con personalità e cultori delle materie trattate».
Il presidente della Società Operaia Maurizio Mattioli ha ricordato come «la programmazione tiene conto delle indicazioni della Regione. Abbiamo un calendario molto articolato «spalmato» nell’anno. All’interno dei vari programmi sono previste anche delle uscite all’esterno».
Il consigliere del direttivo Giuliano Malavolta ha sottolineato l’impegno della struttura nel sostenere i corsi e gestire le varie attività proposti. Per la consigliera Clara Stefanelli «l’anno accademico si rivolge a un’utenza varia, non solo alla terza età. Accogliamo persone che intendono imparare insieme agli altri».














