«Non possiamo accettare la presenza di un politico che promuove la deportazione delle persone migranti, nega l’esistenza stessa del femminicidio e il diritto all’aborto. Il suo linguaggio violento che incita all’odio e cavalca le paure delle persone devono appartenere solo al passato, altro che Futuro Nazionale».
Con questa motivazione, ieri a Porto Sant’Elpidio, la Rete degli Studenti Medi di Fermo – Noisette ha organizzato un presidio contro la presenza di Roberto Vannacci ad una conferenza.
«È finito il tempo della vostra propaganda vuota. Noi studenti conosciamo veramente le reali necessità della scuola: non il tetto massimo alla presenza di studenti stranieri nelle classi o la battaglia contro la “teoria gender”, ma investimenti reali in edilizia scolastica, trasporti pubblici, riduzione del caro scuola, percorsi di educazione sessuoaffettiva e benessere psicologico. Il vostro tempo è finito ormai. Oggi abbiamo dimostrato che una risposta al vostro odio c’è e che siamo tantɜ. Continueremo a resistere in ogni strada e in ogni piazza perché la Provincia di Fermo è e rimarrà antifascista» afferma il coordinatore provinciale Emanuele Fenni.
Poi il ringraziamento alla «comunità studentesca, le tante associazioni e la cittadinanza che si sono attivate al nostro fianco, partecipando ed intervenendo al presidio e riaffermando che non c’è spazio alcuno per i fascisti nelle nostre città».
















