La Fermana rallenta al Recchioni. Contro il fanalino di coda Osimana arriva uno 0-0 che lascia rimpianti alla squadra di Sansovini, padrona dell’iniziativa ma incapace di trovare il guizzo vincente. Pesano i tre legni colpiti nel primo tempo, due nella stessa conclusione di Fofi, e le parate di Canullo. Gli ospiti resistono anche alla pressione finale e conquistano un punto grazie all’attenzione difensiva e agli interventi del proprio portiere.

IL TABELLINO

FERMANA 0: Sainato; Seproni (25’ st Marcaccio), Madero, Cappelletti, Carosi (17’ st Malafronte); Crescenzi, Bert (17’ st Hussein), Maitini; Nunzi (25’ st Barculli); Fofi, Thiakane. All. Sansovini.

OSIMANA 0: Canullo, Falcioni, Torricini D., Misin, Capodacqua, Paniconi, Severini, Fermani (28’ st Aladro), Taborro (40’ st Braconi), Borrelli, Torricini P. (35’ st Sili). All. Malavenda.

ARBITRO: Alfonsi di San Benedetto.

NOTE: ammoniti Capodacqua, Falcioni, Carosi, Seproni, Thiakane e Malafronte.

LA CRONACA
Dopo il successo di Coppa a Trodica, Sansovini lascia inizialmente in panchina Hussein non al meglio e punta al 4-3-1-2 con Nunzia alle spalle di Thiakane e Fofi. Sul fronte opposto Malavenda affida il centro della difesa all’ex Misin, mentre Romizi parte tra le riserve. La Fermana prende subito campo, ma l’Osimana chiude gli spazi e nel primo quarto d’ora non concede occasioni.

Il primo pericolo arriva anzi dalle parti di Sainato: al 24’ Torricini cerca il diagonale dal vertice dell’area piccola, trovando una deviazione in angolo. I canarini aumentano la pressione e, superata la mezz’ora, sfiorano il vantaggio al termine di un’azione che accende anche le proteste ospiti. Con due giocatori dell’Osimana a terra, Alfonsi lascia riprendere il gioco: Fofi entra in area e conclude di piatto, ma il pallone colpisce la traversa, poi il palo opposto e torna in campo. Il successivo batti e ribatti produce soltanto un corner.

Al 37’ è Crescenzi a centrare un altro legno con un tiro da fuori, quindi Canullo respinge il tentativo di Maitini. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una conclusione dalla distanza di Seproni, sulla quale Maitini cerca la correzione: il portiere ospite resta attento e lo 0-0 resiste.

La ripresa segue lo stesso andamento. Al 13’ Fofi manda in profondità Thiakane, il cui diagonale viene respinto da Canullo. Due minuti più tardi Maitini si fa largo sul lato destro dell’area e conclude: il pallone resta a disposizione di Nunzi, che da pochi passi non riesce a intervenire.

Sansovini ricorre alla panchina e al 27’ è il subentrato Hussein a provarci dalla distanza, senza sorprendere Canullo. Sul capovolgimento di fronte l’Osimana ha una possibilità: Sainato, disturbato su un cross, non trattiene, ma Taborro non riesce a ribadire in rete.

Nel finale la Fermana insiste, perdendo però precisione contro una difesa che continua a reggere. L’ultima opportunità capita a Fofi, ancora fermato da Canullo. Al triplice fischio il risultato non cambia: i canarini devono accontentarsi di un punto. Nota positiva: la Fermana non prende gol da 435 minuti.

CHIESANUOVA – Una giocata di Pablo Negri permette al Montegranaro di tornare dalla trasferta con un pareggio. Finisce 1-1 una sfida combattuta, con poche occasioni prima dell’intervallo e una ripresa più vivace. Pasqui porta avanti il Chiesanuova, Taborda evita il raddoppio e all’83’ l’esterno scelto da Senigagliesi a gara in corso trova la conclusione che ristabilisce l’equilibrio.

IL TABELLINO

CHIESANUOVA 1 (4-3-2-1): Rossi, Mimotti, Sopranzetti, Iommi, Parioli, Di Matteo, Clerici, Borgia (33’ st Cingolani), Grassi, Mengani (27’ st Dottori), Pasqui (36’ st Bambozzi). All. Monteneri.

MONTEGRANARO 1 (3-4-3): Taborda, Perrini, Iuvalè (26’ st Monaco), Tutino (28’ st Oddi), Fossi (16’ st Perez), Montemarani, Zingaretti (16’ st Negri), Escalante, Chacana, Kone, Gonzales (44’ st Stefoni). All. Senigagliesi.

ARBITRO: Caporaletti di Macerata.

RETI: 8’ st Pasqui, 38’ st Negri.

NOTE: ammoniti Perrini e Tutino. Calci d’angolo: 2-3. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

LA CRONACA

Monteneri deve rinunciare a Perpepaj e schiera Pasqui al centro dell’attacco, sostenuto da Mengani e Grassi. Senigagliesi propone Gonzales nel tridente, con Zingaretti e Montemarani nella zona centrale del centrocampo.

La prima frazione vive soprattutto di duelli e contrasti, con le difese capaci di limitare gli attacchi. Il Montegranaro si affaccia per primo al tiro: al 20’ Escalante tenta il sinistro dalla distanza, controllato da Rossi. Un minuto dopo ci prova Gonzales con una conclusione a giro, ma il portiere di casa risponde ancora senza difficoltà. Il Chiesanuova cerca sbocchi sulla destra attraverso Di Matteo e Mimotti, senza trovare precisione nell’ultimo passaggio. Si va così al riposo sullo 0-0. L’equilibrio si rompe all’8’ della ripresa. Pasqui attacca lo spazio su un lancio lungo, entra in area e prova a servire Clerici. Una deviazione gli restituisce il pallone: l’attaccante calcia di destro verso il secondo palo e trova l’1-0 con l’aiuto del legno. Il Montegranaro reagisce con Fossi, che arriva a rimorchio e manda di poco alto. Al 18’ Iuvalè mette in mezzo un pallone invitante per Kone, ma la punta riesce soltanto a sfiorarlo. Il Chiesanuova ha poi l’occasione per allungare: Grassi avanza, si accentra e cerca il tiro a giro, trovando una grande risposta di Taborda. La parata tiene aperta la partita e i cambi premiano Senigagliesi. Al 38’ Negri prende l’iniziativa sulla sinistra, rientra sul destro e disegna una traiettoria a giro che supera Rossi: è il gol dell’1-1. Nel finale entrambe cercano il successo, senza costruire altre occasioni di rilievo. Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio conclusivo: il Montegranaro recupera lo svantaggio e porta a casa un punto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA