«Le zone d’ombra sono quelle della minoranza, entro l’anno avremo il nuovo asilo nido». Non ci va per il sottile il sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi, nel replicare al gruppo di minoranza Avanti Montegranaro che, nel suo ultimo attacco, ha puntato l’indice sulle tempistiche di realizzazione del nuovo asilo nido.
«Reduci dalla figuraccia, che sta facendo ancor sorridere anche i non addetti ai lavori del territorio, sui sospetti del tutto infondati per il concorso sull’istruttore tecnico, per il quale si sono iscritti ben 49 partecipanti, come già anticipato alla conferenza dei capigruppo, i “campioni” della minoranza cittadina proseguono la crociata contro l’Asilo Nido, cercando di dare la colpa alla parte politica, per qualche mese di ritardo nella consegna dell’opera. I consiglieri di minoranza – le stilettate del sindaco – fanno finta di non sapere, che la ditta appaltatrice è stata individuate a livello governativo da “Invitalia”, il Comune ha fatto il progetto, che è molto bello ed innovativo, ma non ha gestito la gara, così come non l’ha gestita la Stazione Unica Appaltante della Provincia. Ci vuole veramente un bel coraggio e tanta sfacciataggine ad affermare che l’Asilo Nido è l’unica opera gestita autonomamente da questa Amministrazione».
E Ubaldi passa ad elencare gli obiettivi conseguiti: «Per il Palazzo Comunale grazie a questa amministrazione il finanziamento dell’Usr è aumentato del 50%, con 1.242.000,00 in più rispetto alla somma iniziale, di cui ben € 742.000,00 per la variante, necessaria per la sistemazione di metà tetto, che non era prevista nel progetto iniziale e, soprattutto, per il recupero integrale, com’era dov’era dell’ex Teatro Ermete Novelli, che non era assolutamente previsto, cosi come non erano previsti i bagni nel primo piano del Palazzo Comunale, mentre l’ascensore non arrivava all’ultimo piano, dettagli…Per il Palazzetto dello Sport finora abbiamo quadruplicato la somma necessaria rispetto a quanto disponibile al momento del nostro insediamento, con un progetto assolutamente nuovo. I lavori stanno ben procedendo, entro la fine dell’anno ci saranno importanti e positive novità. Il marciapiede della Circonvallazione, i due ampliamenti del Cimitero con il secondo avviato in questi giorni, l’adeguamento dello Stadio con il conseguimento del Cpi, l’estensione idrica nella zona del Lungochienti-Torrione, la sistemazione di strade molto dissestate come Bore di Chienti e ben altri 57 tratti in ogni zona del territorio, oltre ai lavori al Campo in Sintetico, al Teatro La Perla ed in ben 15 campetti di quartiere ed aree giochi, sono tutti interventi effettuati e finanziati insieme a tanti altri dall’Amministrazione guidata dal sottoscritto».
«Ringrazio l’Assessore ai Lavori Pubblici Giacomo Beverati, il direttore ai lavori Ing. Michele Angeletti, il Rup Ing. Mauro Fortuna, l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico Ing. Frati, l’Ing. Silvia Mercuri, il nostro segretario comunale Dott. Mirko Nori e – continua il primo cittadino – gli altri professionisti, che insieme al sottoscritto si sono adoperati in ogni sede, per poter completare il nuovo Asilo Nido, ben consapevoli delle notevoli difficoltà della Ditta appaltatrice, che non abbiamo mai nascosto. Ringrazio le ditte sub appaltatrici del nostro territorio, che hanno, e stanno lavorando ottimamente, grazie alle quali, l’opera sarà completata, non saranno certamente pochissimi mesi di ritardo, a mettere in discussione una struttura, che sarà sicuramente molto apprezzata e che prestissimo ospiterà i nostri giovani concittadini, con grande dispiacere di chi spera il contrario. Per quanto concerne le varianti per complessivi € 518.000,00 pari al 23,80 % del contratto iniziale, queste sono state assolutamente indispensabili, ed hanno interessato: 1) L’incremento delle demolizioni a causa della presenza di sottofondazioni profonde esistenti non documentate; 2) La modifica del pacchetto di copertura della struttura principale 3) Il ripristino del muro esterno; 4) La rimodulazione di alcune opere di finitura interna; 5) Le ulteriori modifiche al pacchetto di copertura; 6) Il completamento del marciapiede perimetrale e dello sporto della copertura. Giova ricordare, che la somma complessiva della variante è rientrata nel quadro economico dalle somme disposizione, senza richiedere ulteriori finanziamenti. Le somme a disposizione in caso di mancato utilizzo, sarebbero dovute essere restituite al Pnrr. Le responsabilità quando sono della parte politica, questa Amministrazione se le ha sempre assunte. Nel caso specifico dell’Asilo Nido è stato proprio il forte senso di responsabilità, che ha guidato l’azione dei nostri tecnici e di noi amministratori, finalizzata ad evitare contenziosi lunghi e probabilmente dannosi e costosi con la ditta appaltatrice, con l’unico obiettivo di consegnare alla cittadinanza l’opera al più presto e nel miglior modo possibile. E ci riusciremo».

















