Leonardo Tosoni

Con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, Fratelli d’Italia Fermo e Provincia contesta al Comune il diniego alla richiesta di prendere visione della relazione dell’Organo di controllo di Solgas. Nel testo, il gruppo solleva inoltre rilievi sulla quota di Astea Energia attribuita a Fermo e sulla delibera approvata dal Consiglio comunale il 24 settembre. Ecco il testo pubblicato.

«COSA NASCONDE IL COMUNE DI FERMO? Lunedì ci siamo recati in Comune per prendere visione della relazione dell’Organo di controllo della Solgas, che da quanto ci risulta contiene forti rilievi sulle criticità delle condizioni della fusione con Astea Energia, ulteriori anche rispetto a quelle da noi già ampiamente segnalate.
Pur essendo un diritto del Consigliere Comunale, quello di prendere immediata visione di tutti i documenti riguardanti la funzione, ci è stato impedito. Ci sono state chieste 24 ore di tempo, poi altre 24, e infine l’ultimo diniego di oggi, ingiustificato.
Hanno paura che i cittadini sappiano la verità? Evidentemente sì.
Senza il documento sarà difficile impugnare prima del 12/10 la delibera votata in Consiglio il 24/09, viziata nel contenuto in maniera clamorosa, visto che l’atto indicava il 5% quale valore di quote di Astea Energia spettanti a Fermo.
Dopo ulteriori controlli, in realtà, a Fermo spetterebbe il 4,99%, con conseguente perdita di tutti i poteri di controllo previsti solo ed esclusivamente per i soci che hanno almeno il 5%. Un artifizio, quest’ultimo, che dovrebbe far vergognare ogni amministratore di questa città, e ogni consigliere comunale che ha votato favorevolmente un atto falsato ad arte per raggirare i fermani.»

© RIPRODUZIONE RISERVATA