I carabinieri del Comando provinciale di Fermo continuano a intensificare i controlli sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al contrasto del porto abusivo di armi e alla verifica del rispetto delle normative sulla detenzione di armi da fuoco. A Fermo, i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di specifici accertamenti, hanno denunciato un uomo di circa 40 anni. Sottoposto a controllo in centro e a successiva perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un grosso coltello da cucina lungo 24 centimetri e di un coltellino multiuso, che sono stati immediatamente posti sotto sequestro.
Analoghi controlli hanno interessato Porto San Giorgio, dove i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato una donna di circa 40 anni, originaria dell’Europa dell’Est. Fermata nel centro abitato, la donna nascondeva un coltello a scatto, anch’esso sottoposto a sequestro. A Montegranaro, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti a offendere un ragazzo di circa 20 anni, originario del Nord Africa. Durante un controllo, il giovane è stato trovato in possesso, senza alcun giustificato motivo, di una forbice per potatura lunga 25 centimetri.
I controlli su strada si sono estesi anche a Falerone, dove la locale Stazione Carabinieri ha denunciato un uomo di circa 50 anni. Quest’ultimo, fermato alla guida della propria autovettura, nascondeva un coltello a serramanico nel vano portaoggetti, posizionato in prossimità della leva del cambio e quindi facilmente accessibile; l’arma bianca è stata sequestrata.
Sempre a Falerone, nel corso di un’attività mirata alla verifica dei possessori di titoli di polizia, i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo di circa 50 anni per detenzione illegale di munizioni e omessa ripetizione di denuncia di armi. Il controllo, effettuato presso l’abitazione dell’uomo, ha permesso di accertare la detenzione abusiva di quattordici armi di vario calibro, per le quali il possessore ha omesso di rinnovare la prescritta denuncia. All’atto della verifica, inoltre, l’uomo è risultato detenere un cospicuo quantitativo di munizioni, eccedente il limite massimo consentito dalla normativa vigente. Di conseguenza, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelativo delle armi legittimamente possedute, del relativo munizionamento e del titolo di polizia, sottoponendo a sequestro tutto il materiale irregolare.
L’Arma dei Carabinieri ricorda che il porto ingiustificato di armi bianche o oggetti atti a offendere costituisce un grave pericolo per la sicurezza pubblica, così come la mancata regolarizzazione delle armi da fuoco. Si invitano i cittadini a rivolgersi presso i Comandi Stazione per chiarire qualsiasi dubbio inerente alle normative sulla detenzione di armi e per procedere ai necessari rinnovi nei tempi previsti dalla legge.















