«Andando alla ricerca della delibera della Giunta comunale che revocava la precedente delibera con la quale veniva dato indirizzo al consiglio comunale per la mia convalida a consigliere comunale, mi sono imbattuto nella delibera della Giunta n. 312 del 29 settembre 2026 con la quale veniva dato indirizzo al Dirigente III Settore di prorogare la concessione per la gestione dell’Area Camper di Marina Palmense. Preso dalla curiosità di quali nuove normative, a me sconosciute, potesse aver fatto riferimento l’amministrazione per poter adottare tale provvedimento ho voluto leggerne il contenuto. Purtroppo la lettura dell’atto non ha chiarito nulla, anzi ho avuto conferma della illiceità dell’atto di proroga biennale e dell’affidamento diretto». E’ l’ultimo affondo del consigliere comunale di opposizione a Fermo, Saturnino Di Ruscio (Servire Fermo).
«Nella interrogazione presentata, ne indico i motivi, le norme vietate e violate e i rischi che ne potrebbero derivare al Comune e ai suoi Dirigenti. Poi mi dicono che non sono collaborativo. Vale sempre la Parabola di Gesù riportata nei Vangeli di Matteo e Luca sulla “Pagliuzza e la Trave”. Non mi sembra difficile dove trovare la pagliuzza e dove la trave. Dimenticavo, visto che in quella seduta è stata prorogata per la seconda volta anche la concessione della gestione del Circolo tennis, l’ho inserita nella interrogazione. A dire il vero la motivazione della proroga mi ha fatto sorridere, questa volta sono loro e non la minoranza, a dover studiare e approfondire la questione».















