
I responsabili del comitato territoriale Mus-E Paniccià a dx, Pagliacci a sx, e al centro i referenti della Fondazione Mediolanum
«Grazie alla raccolta fondi resa possibile da Fondazione Mediolanum e tante aziende e professionisti che ci hanno sostenuto nella collaborazione con il Comune di Fermo per il concerto di Malika Ayane, riusciremo ad avviare cinque laboratori artistici in altrettante classi delle scuole della provincia».
È il presidente del comitato territoriale Mus-e del Fermano, Enrico Paniccià, a tracciare un bilancio della splendida serata andata in scena ieri sera al Teatro dell’Aquila di Fermo. Sul palco la voce e la figura di un’artista d’eccezione, Malika Ayane, e la possibilità, ancora una volta, di sensibilizzare le tante persone presenti sul valore dell’arte come linguaggio universale. «Mus-e porta l’arte nelle scuole consentendo a centinaia di bambini di coltivare i propri talenti e valorizzare la creatività. Riusciamo a fare tutto questo» prosegue Paniccià «grazie alla generosità di chi continua a credere in un progetto che costruisce il domani e va avanti da 17 anni. I nostri sono laboratori multidisciplinari artistici offerti gratuitamente alle scuole del territorio. Quest’anno confermiamo le attività per 30 classi e per il progetto coro in contesti anche particolarmente fragili come Lido Tre Archi».
Strategica la collaborazione con il Comune di Fermo, partner fondamentale per Mus-e negli spettacoli teatrali e anche in progetti europei. «È un rapporto consolidato che ci vede dialogare insieme su tematiche fondamentali come la scuola: è lì» conclude Paniccià «che si gioca il futuro delle nuove generazioni. Poterle accompagnare e aiutarle a crescere attraverso l’arte e la bellezza è il nostro obiettivo».














