archivio
Cronache: Economia
AGRICOLTURA
L’Europa modifica il bilancio per l’Agricoltura, Castelli: «Aiuto concreto per l’Appennino»
07 Gennaio 2026
AGRICOLTURA - «Per l’area sisma dell’Appennino centrale assicurare un reddito giusto a chi presiede e cura il territorio rappresenta una condizione imprescindibile per ricostruire il futuro del cratere» ha commentato il Commissario alla ricostruzione.
FORTUNA
Lotteria Italia, la dea bendata passa a Sant’Elpidio a Mare: vinti due premi da 50mila euro
07 Gennaio 2026
SANT'ELPIDIO A MARE - In territorio elpidiense venduti 2 dei 7 tagliandi vincenti nelle Marche; il più ricco, da 100mila euro, ad Ancona
ECONOMIA
Fermo, oltre 680 attività economiche hanno chiuso in tre lustri. Commercio, agricoltura e manifatturiero i settori più esposti
06 Gennaio 2026
FERMO - L'economia non sembra voler decollare, neanche nel capoluogo di provincia dove in circa 15 anni oltre 680 attività economiche hanno chiuso i battenti definitivamente, passando da 3.727 a 3.044. Dentro c'è un pò di tutto, dalle imprese manifatturiere al commercio, passando per le aziende agricole fino ad arrivare a quelle edili. Fermo, almeno leggendo i dati forniti dalla Camera di Commercio, non appare esente da quello che avviene in altre province marchigiane alle prese con negozi che abbassano le saracinesche.
CNA
Cna Fermo fa il punto su polizze catastrofali e manovra economica: «Scelte contraddittorie che aumentano l’incertezza per le imprese»
02 Gennaio 2026
FERMO – Per il segretario Caranfa e il presidente Tomassini l’obbligo di sottoscrizione delle polizze catastrofali «rischia di trasformarsi nell’ennesimo fattore di incertezza e di aggravio per micro e piccole imprese, già messe a dura prova». La proroga dell’obbligo al 31 marzo solo per alcuni settori produttivi «introduce una disparità di trattamento all’interno dello stesso tessuto produttivo. Sono necessari strumenti costruiti con il coinvolgimento delle imprese, tempi congrui di applicazione e regole chiare e uguali per tutti».
Grazie a voi, milioni di volte: i dati 2025 di Cronache Fermane e Picene
01 Gennaio 2026
Cronache Fermane e Cronache Picene si confermano testate giornalistiche di riferimento per l’informazione locale: numeri altissimi e una comunità sempre più partecipe. Un successo costruito insieme, giorno dopo giorno.
ANNO
Il 2025 ai titoli di coda: sorrisi e applausi ma anche lacrime e “strappi”. In un click l’anno che volge al termine
31 Dicembre 2025
FERMO - Boom di Calcinaro alle Regionali, la morte della leggenda degli sport estremi Baumgartner, gli addii a don Franco Monterubbianesi e Gazzoli, gli Europe ad Altidona, Miss Italia a Porto San Giorgio
LEGGE
Passa la legge di bilancio 2026, Castelli: «Garantito il futuro del cratere»
30 Dicembre 2025
MANOVRA 2026 - Il commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma 2016: «Assicurate continuità alla ricostruzione e certezze agli enti locali, ai cittadini e alle imprese coinvolte»
ZES
Zes nelle Marche: domande per 69,8 milioni di investimenti. Chiesto un incontro per la Carta aiuti
29 Dicembre 2025
ECONOMIA - Il governatore Francesco Acquaroli e la presidente della Regione Umbria hanno scritto a Teresa Ribera, vice commissaria dell’Unione Europea alla Concorrenza, per chiedere un confronto preliminare sulla revisione dei rispettivi documenti che riguardano il sostegno
BANDO
Porto Sant’Elpidio, finanziato il progetto “InComune – Per un turismo che include, accoglie e connette”
27 Dicembre 2025
BANDO - L’intervento, ammesso a finanziamento per un importo di circa 100.000 euro, rientra nella prima linea progettuale “Infrastrutture e servizi per la piena accessibilità di spiagge, percorsi naturalistici e cammini storico-culturali”. Il progetto punta a promuovere un modello di turismo accessibile, inclusivo e sostenibile, che valorizzi le risorse locali e rafforzi il legame tra comunità, visitatori e territorio
LAVORO
Uil: «Nelle Marche occupazione in calo, cresce l’inattività e l’industria ricorre agli ammortizzatori»
26 Dicembre 2025
LAVORO - «Il messaggio che emerge è chiaro – commenta Claudia Mazzucchelli, segretaria generale della Uil Marche – e cioè che la nostra regione sta entrando in una fase di fragilità strutturale del mercato del lavoro. Lo ripetiamo da anni: servono politiche attive del lavoro, un piano industriale regionale condiviso e investimenti su qualità del lavoro e sicurezza. È urgente che la Giunta regionale intervenga con un piano industriale serio e condiviso che rilanci il tessuto produttivo, economico e sociale»
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