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Più vigili, pattugliamenti h24,
collaborazione con i privati: Felicioni mette
“in cima alla classifica” la sicurezza

PORTO SANT'ELPIDIO - Il Laboratorio civico esce con il primo punto programmatico in vista delle amministrative: "Sulla sicurezza collaboriamo con chiunque possa darci una mano a tranquillizzare i cittadini"
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Alessandro Felicioni

Il programma di Alessandro Felicioni parte dalla sicurezza. Il Laboratorio civico Pse inizia a presentare le sue proposte in vista delle elezioni amministrative di giugno mettendo “in cima alla classifica” un argomento su cui “la lampadina deve restare accesa, anche mentre si sfascia Via Marinai d’Italia, mentre l’erosione toglie il fiato e mentre ci si propinano progetti faraonici all’ex concimificio”. Un punto considerato prioritario su cui i civici si dicono “pronti a dialogare e collaborare con chiunque possa darci una mano a tranquillizzare i cittadini di Porto Sant’Elpidio”.

Gli interventi di Felicioni iniziano dal “rafforzare la polizia municipale, utilizzando al meglio e fino in fondo le risorse disponibili, magari liberando personale oggi impegnato in attività amministrative e destinandolo alla strada, provando a creare una sinergia con il corpo di Sant’Elpidio a Mare (nei limiti delle competenze territoriali delle forze dell’ordine comunali). Il tutto per giungere ad un pattugliamento h24 in tutto il territorio e tutto l’anno“. Nel programma anche interventi tecnologici come “telecamere monitorate, potenziamento illuminazione, colonnine antipanico e collaborazioni con il settore privato. Pensiamo allo sviluppo del controllo del vicinato ma anche alla collaborazione con gli istituti di vigilanza privata, con il protocollo 1000 occhi sulla città. Pensiamo anche alla creazione di canali di ascolto con l’utilizzo dei social per veicolare più velocemente le segnalazioni”.

Infine l’obiettivo di sfruttare le potenzialità del decreto Minniti. “Pensiamo all’istituzione di un comitato comunale ordine e sicurezza, sulla falsa riga di quello provinciale, per mantenere sempre desta l’attenzione – prosegue Felicioni – Il sogno è la costituzione di un fondo speciale per la sicurezza. A medio e lungo termine, poi, andranno adottati interventi sul piano formativo volti alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza e del degrado urbano. Solo il riacquisto del senso civico e di appartenenza al paese può essere il più forte deterrente ai fenomeni di microcriminalità, in tutte le loro declinazioni”.


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