di Maikol Di Stefano
*** aggiornamento delle 15,35 ***
Si è aggravato drammaticamente il bilancio dell’esplosione avvenuta questa mattina alle 5 a Porto Sant’Elpidio.
Dopo il decesso del 47enne Giuseppe Pieroni, non ce l’hanno fatta nemmeno il 60enne Romano Cerquetti, ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Torrette, e la madre di quest’ultimo, la 90enne Ettorina Paccapelo. Inizialmente data per dispersa, l’anziana è stata poi trovata senza vita sotto le macerie dai Vigili del fuoco, con l’ausilio dei cani molecolari. Feriti i genitori del 47enne Pieroni.
«Individuato dalle squadre di ricerca dei Vigili del fuoco – la conferma dal 115 – il corpo senza vita della donna dispersa sotto il crollo della propria abitazione avvenuto questa mattina a Porto Sant’Elpidio. Sono in corso le fasi di recupero, impegnati nelle operazioni più di 60 vigili del fuoco, tra cui 40 Usar (Urban Search And Rescue) e sei cinofili, due piloti di droni per il monitoraggio dall’alto dello scenario e 3 addetti alla comunicazione in emergenza».
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Un bilancio drammatico, e che col passare delle ore rischia di aggravarsi, quello legato al crollo di una palazzina bifamiliare a Porto Sant’Elpidio a causa di un’esplosione sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti. Dalle 5 di questa mattina, quando c’è stato lo scoppio, i Vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile sono al lavoro tra le macerie.
La deflagrazione ha causato il crollo di una palazzina al cui interno si trovavano cinque persone. Una di loro, purtroppo, è deceduta: si tratta del 47enne Giuseppe Pieroni, socio di un’azienda di informatica.
Soccorsi tra le macerie anche i genitori del 47enne, rispettivamente di 70 e 87 anni, che vivevano con il figlio. Entrambi ricoverati insieme a una terza persona, un 60enne. Due di loro sono stati elitrasportati all’ospedale Torrette, il terzo a Fermo. Ricerche in corso per una quarta persona. Si tratta di un’anziana, la madre del 60enne. Questi ultimi due vivevano nel secondo appartamento presente nella palazzina devastata dall’esplosione.
Sul posto anche i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. In via Trentino, luogo del dramma, anche il prefetto Edoardo D’Alascio e il procuratore capo Raffaele Iannella, insieme al sindaco Massimiliano Ciarpella e il suo vice Andrea Balestrieri. Presenti anche il questore Eugenio Ferraro e il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Gino Domenico Troiani, e il direttore generale dell’Ast, Roberto Grinta. In mattinata a Porto Sant’Elpidio è arrivato anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
«Questa mattina all’alba – le prime dichiarazioni del sindaco Ciarpella – una violentissima esplosione ha distrutto una palazzina in via Trentino. Purtroppo c’è una vittima e sono in corso le ricerche di una persona che al momento risulta dispersa. Tre feriti sono stati estratti dalle macerie e trasportati agli ospedali di Torrette e Fermo. Ringrazio i Vigili del fuoco, i mezzi del 118, tutte le forze dell’ordine, la nostra Polizia locale e le autorità che stanno lavorando senza sosta dalle 5 di questa mattina. È un giorno terribile per la nostra città».
«Siamo qui dalle ore 5 e in questo momento sono insieme a noi tutte le istituzioni locali. Siamo dinanzi a una tragedia che all’alba ha distrutto un’abitazione in cui vivevano due famiglie, composte rispettivamente – spiega il vicesindaco Balestrieri – da tre e due persone. Un uomo purtroppo è deceduto e tre persone ferite sono state immediatamente portate in ospedale mentre si sta ancora cercando una persona all’interno dell’edificio. I danni sono di grandi dimensioni e l’esplosione ha avuto ripercussioni sulle abitazioni vicine. Le forze dell’ordine di tutti i livelli sono sul posto, stanno indagando sulla natura dell’episodio e lavorano senza sosta».
Sull’immane tragedia, nel corso della mattinata, è intervenuta anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni esprimendo cordoglio per i familiari delle vittime e vicinanza ai feriti (leggi qui).
«Noi siamo ovviamente sconvolti perché la mattinata è iniziata nel peggiore dei modi. Oggi – le parole di Alessandro Migliore, presidente dell’associazione Quartiere Marina Picena – era ovviamente un giorno di festa per questo quartiere, oltre che per la città di Porto Sant’Elpidio. Una giornata dove c’è il triathlon, la scuola che finisce. Invece ci troviamo a commentare una giornata che è iniziata in questa maniera».

































