
Il podio di Fratte di Sassofeltrio
FERMO – Stagione avviata, Team Red Racing dinamicamente non da meno. Nella domenica alle spalle ecco infatti un nuovo schieramento multiplo di forze per la scuderia della presidente Daniela Aleandri, impegnata, come spesso avviene, contemporaneamente su più fronti.
Nel Campionato Regionale Fmi Marche Umbria, categoria 125 a due tempi svoltasi a Fratte di Sassofeltrio (PU), il sodalizio fermano ha trovato ambasciatore in Eugenio Carletti, salito in sella alla moto numero 84. Già delle prove di qualifica disputate in mattinata si registrava in capo allo stesso il terzo tempo assoluto. Nella prima batteria Carletti combatteva senza risparmio di forze fino all’ultimo giro, quando nei pressi di una curva veniva superato per chiudere poi in quinta posizione. Nella seconda manche partiva al centro del gruppo, ma con grinta riusciva a recuperare fino al quarto posto, concludendo pertanto quarto assoluto di giornata. Per quanto riguarda la classifica generale, Carletti è primo assoluto nel Campionato Regionale Umbria 125 a due Tempi.
Tutto questo mentre al crossodromo di Monterosato di Fermo prendeva corpo la prima prova di Campionato Regionale Uisp Marche, dove parlava la lingua del Red Racing l’abruzzese con licenza di gara marchigiana Marco Zinni, armato di moto numero 285 ed il giovanissimo Leonardo Ruggeri, di Rapagnano, con la 125 a due tempi. Il primo, dopo due ottime partenze in testa, non riusciva a reggere il ritmo del gruppo e terminava in ambo le batterie tra i primi dieci nella classifica generale della categoria Hobby MX2.
Ruggeri, da par suo, nella prima batteria Amatori 125 due tempi, dopo un errore all’ultimo giro mentre era terzo, veniva sorpassato per terminare la performance in quarta posizione. Nella seconda manche un’indurimento delle braccia a metà gara, quando transitava tra le prime posizioni, lo rilegava fino alla ottava, per chiudere così sesto assoluto di giornata .
Paolo Gaudenzi
Fotogallery

In primo piano Eugenio Carletti

La spedizione del Red Racing in terra pesarese














