di Sandro Renzi
La pubblica illuminazione finisce nel mirino della consigliera comunale Maria Lina Vitturini. L’appalto scadrà infatti nel 2018. “Ma i problemi segnalati dai cittadini anche negli anni passati non sono stati risolti” lamenta l’esponente civica che aggiunge “perché questa amministrazione, che ha governato per cinque anni, non è intervenuta prima”. E’ il quesito che la Vitturini rivolge al sindaco Loira chiedendo “lumi” sul perché “zone della città siano scarsamente illuminate con conseguenti pericoli per i cittadini” e spiegazioni “sui motivi per i quali non siano stati sostituiti tutti i vecchi corpi luminosi, come peraltro prevede la legge regionale 10/2002, con lampade a led”. Qualcosa è stato fatto ad esempio per viale Cavallotti e la zona centrale di Porto San Giorgio oggetto di restyling. “Bisognava affrontare prima la questione senza attendere che l’appalto arrivasse a scadenza –rincara la dose la consigliera comunale- anche perché utilizzando altri sistemi c’è la possibilità di risparmiare fino al 70%. Invece ci troviamo con un lungomare praticamente buio e zone del centro ancora scarsamente illuminate. Tempo e risorse non mancavano per organizzare un progetto di ampio respiro”. La Vitturini torna a bomba anche sul tema dell’inquinamento elettromagnetico rimarcando la necessità di predisporre subito un piano delle antenne. “A Porto San Giorgio ce ne sono 17, visto che si dovrà mettere mano alla pubblica illuminazione con il nuovo appalto, perché non prevedere, come avviene in altri comuni, il posizionamento di antenne della telefonia sui pali della luce?”. E non solo. L’esponente della minoranza chiede di risolvere una volta per tutte il problema dei cavi dell’alta tensione che attraversano il quartiere nord. “Un impegno che l’assessore Silvestrini dovrebbe assumersi”.

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