
Raffaele Cerbone, 38 anni, top scorer del Servigliano con 20 centri stagionali
MONTE URANO – “El segna sempre lù” (tradotto “Segna sempre lui”). Maurizio Ganz ci scuserà per averlo scomodato per così poco, ma per una volta non si sta parlando di lui, bensì di Raffaele Cerbone, bomber 38enne del Servigliano Lorese che nelle ultime cinque partite di campionato ha totalizzato la bellezza di 10 reti, che sono valse ben 15 punti alla compagine di Peppino Amadio. Infatti, dall’8 Aprile ad oggi, le dieci segnature del San Marco hanno portato tutte la firma del calciatore campano: una all’Atletico Piceno, una al Montecosaro, tre a Trodica e Futura 96 e due quest’oggi nel derby con il Monturano Campiglione. Una vera e propria macchina da gol.
Grazie al 20esimo centro stagionale di Cerbone (ad una sola rete dal suo record personale stabilito nel 2013/14 con la Vis Macerata), il Servigliano Lorese continua a volare in vetta alla classifica del girone B di Promozione. In attesa del posticipo domenicale tra la vicecapolista Potenza Picena e il Montecosaro, i fermani vedono l’Eccellenza distante soli 180 minuti. D’altro canto, il Monturano Campiglione di Roberto Bagalini si rammarica per la sconfitta stretta, ma può comunque esultare perché con lo stop casalingo del Montalto la salvezza aritmetica ora è ad uno schiocco di dita.
IL TABELLINO
MONTURANO CAMPIGLIONE 1 (4-4-2): Diomedi; Morelli (13′ st Ulissi), Bosoni, Viti, Paolo Vallesi; Cardenà (13′ st Caporaletti), Bracalente, Reucci, Sanatrelli; Morlacco, Moretti. A disposizione: Rastelli, Lucci, Marconi, Bartolini, Scoccia. All. Roberto Bagalini
SERVIGLIANO LORESE 2 (4-2-3-1): Carnevali; Bruni (26′ st Finucci), Fortunati, Fermani, Iommi; Mancini, Tidiane (17′ st Aloisi); Frascerra (26′ st Atragene), Iacoponi, Pettinari (24′ st Bah); Cerbone. A disposizione: Innamorati, Mangiola, Simonelli. All. Peppino Amadio
RETI: 37′ pt e 22′ st Cerbone, 30′ st Santarelli
ARBITRO: Gianluca Clementi di Ancona; assistenti Emanuele Alesi di Ascoli Piceno, Stefano Allievi di San Benedetto del Tronto
NOTE: Ammoniti Morlacco, Tidiane, Iacoponi. Corner 6 – 6. Recupero +1′ +4′
LA CRONACA
Nella ventottesima giornata del campionato di Promozione, Monturano Campiglione e Servigliano Lorese si giocano i tre punti in un derby dal sapore di salvezza da una parte e di vetta dall’altra. Mister Bagalini opta per un corposo 4-4-2 riconfermano il tandem offensivo Moretti-Morlacco che una settimana prima aveva ben figurato al Belletti di Porto Sant’Elpidio contro la Pinturetta. Nella sponda ospite, invece, Peppino Amadio risponde con un 4-2-3-1 più spregiudicato, schierando Mancini e Tidiane in mediana e io tridente Frascerra, Iacoponi, Pettinari a supportare il terminale offensivo Cerbone.
Nonostante il trainer ospite cali una buona parte dei suoi assi offensivi nell’undici titolare, il San Marco fatica ad entrare nel vivo del match ed allora i padroni di casa ne approfittano: al 20′ Morlacco si ritrova sui piedi una palla ghiotta ma non riesce a concludere in rete. Alla prima vera palla gol, invece, gli ospiti si dimostrano più cinici e concretizzano nel migliore dei modi un’incursione di Frascerra, che attraversa il campo all’altezza del limite dell’aria e appoggia una palla morbida per la rete di Cerbone.
Nella ripresa i ragazzi di Bagalini non ci stanno e cercano di riportare l’equilibrio. Da un affondo dalla sinistra Bracalente va al tiro ma viene contrastato in maniera dubbia da Fermani, tuttavia il direttore di gara non se la sente di assegnare il calcio di rigore. Scelta che invece applica nell’area opposta dopo pochi minuti su un intervento di Paolo Vallesi nei confronti di Cerbone. Dal dischetto va proprio l’attaccante campano, ma Diomedi lo ipnotizza e para. I lupi di Bagalini trovano ulteriori energie per cercare nuovamente il gol del pari ma inevitabilmente cedono campo alla capolista, che sugli sviluppi di un contropiede guadagna una buona punizione al limite dell’aria. Cerbone, croce e delizia dei suoi, si incarica della battuta e da palla franca batte l’incolpevole Diomedi. Alla mezzora il Monturano Campiglione realizza la rete che accorcia le distanze grazie all’incornata di Santarelli. I locali iniziano a credervi e continuano a spingere sull’acceleratore: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Viti insacca il potenziale 2-2 ma l’assistente arbitrale alza la bandierina segnalando un offside. La partita finisce così sul risultato di 1-2.
Leonardo Nevischi
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Raffaele Cerbone














