di Marco Pagliariccio

Frizioni sull’urbanistica tra maggioranza e opposizione. Dopo le critiche da parte della giunta, che ha definito “strumentale” l’Aventino del gruppo Viviamo Montegranaro nell’ultima seduta del consiglio comunale, è Gastone Gismondi a replicare al vetriolo.

“Nei confronti delle continue calunnie provenienti dalla solita bocca, quella di Ubaldi, riguardanti errori fatti precedentemente dalle passate amministrazioni, rispondo che, dopo 10 anni dalla approvazione di una variante che ha visto la realizzazione del nuovo rettilineo a Villa Luciani oltre che un compenso di volumetria edilizia concesso ai proprietari, non sembrano esserci state né impugnazioni né ricorsi al Tar per illegittimità riscontrate – sottolinea Gismondi – “sanare” una situazione urbanistica, come affermato da questa amministrazione, è cosa gravissima perché, come è noto, il consiglio comunale non è l’organo preposto a “sanare”. Si consideri che tecnicamente, qualora esistessero difformità, se ne dovrebbe far carico chi assevera la conformità edilizio-urbanistico delle pratiche consegnate al Comune. Tali critiche si rimandano al mittente che completamente ignaro della materia non fa altro che proferire attacchi verso i precedenti sindaci. Da coloro che bocciano o approvano varianti a seconda del nome che portano, come quella Bisacci, e che avrebbero permesso l’ubicazione di un’antenna Vodafone in mezzo alle abitazioni non si accettano critiche e tanto meno insegnamenti. Questa amministrazione anche per stappare una fogna ne fa una questione di “opera pubblica” pur di apparire sui giornali”.

L’ex primo cittadino punta il dito anche sulla modifica al regolamento edilizio comunale che in merito alle altezze dei capannoni. “Non si stabilisce quale debba essere la massima altezza consentita per i vani tecnologici – aggiunge Gismondi – il che fa pensare che quest’ultima sia stata pensata ad hoc per un cittadino di serie A che, a fronte della distanza dal confine, può realizzare anche dei grattacieli, in barba alle normative esistenti”.

Infine la stilettata con sguardo alle elezioni del prossimo anno. “Fermo restando che fra meno di un anno ci divertiremo a portare in piazza gli errori di questa amministrazione, e sono davvero tanti, si capisce come il Partito Democratico sia arrivato ai minimi storici e questo grazie all’Alfano di Montegranaro, Ubaldi, che con i suoi consigli non solo è destinato a rimanere sempre secondo ma trascina, e di questo lo ringrazio, tutta la sua compagine nel baratro”.

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