
di Andrea Braconi
È pronta a depositare un emendamento allo statuto del Comune di Fermo, perché “la questione della parità di genere non è un optional, ma un aspetto contemplato e disciplinato dalla legge italiana”. Sonia Marrozzini, capogruppo di Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, torna alla carica nei confronti della Giunta guidata da Paolo Calcinaro, suffragata anche dalle recenti situazioni che hanno visto i sindaci di Sant’Elpidio a Mare, Porto San Giorgio e Civitanova Marche mettere mano al proprio esecutivo, inserendo tre assessori donna.
“Perché nonostante i limiti previsti dalla legge – sottolinea la Marrozzini -, vale a dire i 60 giorni dall’adozione della delibera riguardante la Giunta, non si può fare finta di nulla”.
In queste settimane la capogruppo di minoranza ha visionato anche gli atti adottati da Comuni italiani che hanno adeguato i propri statuti alla Legge Del Rio per quello che riguarda la parità di genere. “Da noi lo statuto è rimasto quello antecedente, quindi mi è sembrato opportuno in qualche modo far riemergere la questione e fare un po’ di sana pressione politica su un tema così importante. D’altronde siamo a metà mandato, le consigliere della maggioranza hanno anche maturato una certa preparazione e quindi dopo quasi tre anni che stanno in Consiglio il salto in Giunta può essere fatto. Prima erano tutti nuovi ma adesso conoscono il funzionamento della macchina amministrativa, hanno sviluppato idee e perciò il sindaco ha materiale per fare una scelta diversa”.
Una mozione, quella della Marrozzini, che sarà presentata dopo un’ultima verifica di alcuni articoli. “Su questo il Consiglio dovrà pronunciarsi con un voto e non penso che non approverà: mi sembra ci siano persone capaci di comprendere l’importanza di armonizzare lo statuto, manchiamo solo noi”.
Insomma, “l’alibi della novità non c’è più”. “Non sta a me suggerire nomi – precisa – ma considerando che la vice presidente della Commissione Bilancio è tributarista, diciamo che quella delega potrebbe essere contendibile. Vedo altre figure capaci tra le consigliere di maggioranza, come la capogruppo Stefania Rocchi”.














