
Il Monturano Campiglione della stagione ormai volta al termine
MONTE URANO – Già forte del diritto a rimanere in categoria anche per la stagione 2018/19, la squadra di mister Roberto Bagalini cede nettamente in casa alla ben più motivata compagine maceratese dell’Helvia Recina, bisognosa di punti playoff. Obiettivo centrato quello degli uomini del tecnico Ermanno Carassai che ora, negli spareggi, se la vedranno contro una Potenza Picena ferita dalla vittoria diretta del girone scappata dalla settimana scorsa in direzione Servigliano.
IL TABELLINO
MONTURANO CAMPIGLIONE 0: Rastelli, Renzi, Viti, Bosoni (80′ Lucci), Barbabietolini (55′ Saltarelli), Vallesi Paolo, Morlacco (84′ Nepi), Scoccia, Vallesi Fabrizio, Bracalente, Ulissi. All. Bagalini
HELVIA RECINA 3: Recchi (87′ Farroni), Pagliarini, Montanari, Campana, Capparuccia, Foglia (67′ Piccioni), Perrella, Girotti (67′ Mandorlini), Marcoaldi (70′ Di Crescenzo), Badiali (84′ De Angelis), Maccioni. All. Carassai
RETI: 25′ Montanari, 30′ Marcoaldi, 38′ Maccioni
ARBITRO: Davide Paradisi di Pesaro, Marco Scarpetti di San Benedetto del Tronto e Simone D’angelo di Ascoli Piceno
LA CRONACA
Libera dall’assillo del risultato a tutti i costi, il Monturano Campiglione parte sciolto e con gamba alla volta di Recchi, con i tentativi di Scoccia e Fabrizio Vallesi. Lo spirito sbarazzino dei calzaturieri si incastra così, in apertura, con la tensione dei maceratesi, a sentire il peso della gara, di importanza capitale. Forse, proprio per tali motivi, a metà di contesa Maccioni vince ogni indugio e punta dritto verso la porta di casa, aprendo per Montanari che rompe così l’equilibrio di partenza. Badiali potrebbe raddoppiare in rapida sequenza, ma nell’occasione è ottima la risposta di Rastelli. Il 2-0 corsaro però è solo rimandato alla mezz’ora, e scaturisce dalla pennellata dalla fascia di Montanari ad invitare all’impatto aereo vincente Marcoaldi. Di testa è anche il tentativo di Viti sul fronte monturanese, ma l’esperto Recchi (40 primavere sulle spalle) blocca la sfera. Prima della fine parziale dei giochi arriva anche il tris. A vestire i panni dell’assist-man stavolta è Marcoaldi, che crossa sulla fronte di Maccioni per la definitiva chiusura della pratica. Ripresa a ritmi blandi fatti salvi i tentativi di Girotti, ad andare vicino al quarto sigillo in un paio di circostanze, e Di Crescenzo, ma il risultato non si sposta anche grazie ad un pronto salvataggio di Bosoni. In ottica generale va comunque bene così, con una sconfitta che, seppur pesante nel parziale e maturata sul fondo amico, non inficia affatto il percorso di stagione culminato, come da programmi, in una salvezza diretta al riparo da ulteriori rischi di sorta.
Paolo Gaudenzi














