Il Piano San Michele Terra è stato approvato ieri sera nel corso del consiglio comunale di Fermo. Esultano le forze di maggioranza Piazza Pulita, Il Centro,  Non mi Fermo e  parlano di: “Un piano bloccato da 10 anni e che aveva visto precedenti amministrazioni non riuscire a risolvere il problema. Grazie al lavoro encomiabile degli uffici comunali e alla forte e ferma volontà politica della maggioranza si è giunti ad un risultato che oseremo definire storico. Difatti il piano approvato prevede altezze e volumetrie del lotto diminuite, standard in proporzione aumentati, verde pubblico aumentato, possibilità per i comparti di partire separati e la speranza per i residenti di vedere finalmente realizzate le migliorie soprattutto di viabilità che tanto attendevano. Il lavoro è stato lungo e molto difficile: si partiva infatti da diversi ricorsi al Tar che sono stati ritirati proprio grazie al progetto approvato ieri sera. Nei due precedenti mandati governativi era stato creato un problema al quartiere e alla città che l’amministrazione comunale tutta, con grande capacità e l’aiuto degli uffici è riuscita non solo a risolvere, ma anche a migliorare a livello strutturale e ambientale. Il quartiere e la città ora potranno usufruire di queste migliorie ed è grande la soddisfazione del Sindaco Calcinaro, della Giunta e dei Consiglieri per questo risultato. Questa possibilità per la nostra città vede ripagati i nostri sforzi di amministratori in questi anni”.

Sempre nel corso del consiglio di ieri è stata rifinanziata la mensa scolastica comunale: “La mensa di Fermo rappresenta un’eccellenza per il servizio che eroga ai nostri ragazzi – spiega la maggioranza –  In questi anni la filiera è stata resa sempre piu’ corta e con diversi prodotti biologici. Ogni giorno vengono preparati 1500 pasti al giorno con oltre 150 menu’ diversi per andare incontro a tutte le esigenze allergeniche e alimentari dei tanti ragazzi. Per fare questo non si sono lesinate le risorse per mantenere un servizio che riteniamo di fondamentale importanza.  Così sono state aumentati gli investimenti per 40mila euro e aumenteranno nei prossimi anni per mantenere il servizio a standard di eccellenza senza aumentare le pur già basse tariffe in un momento particolare per le famiglie. L’Asite, che gestisce la mensa, con fermezza e maggiore impegno, anche per rispetto della stragrande maggioranza dei regolari, cercherà di recuperare i crediti dei morosi e dei “furbetti” a cui comunque non è mai stato negato il pasto. Perché riteniamo inaccettabile che i bambini siano discriminati per colpe assolutamente non loro.  Un risultato di cui andiamo molto orgogliosi come cittadini e genitori prima ancora che come amministrator”i.

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