
“Dopo aver assistito a chiusure di attività commerciali, alla quasi chiusura del porto a pescherecci e diportisti , il 27 settembre 2018, con delibera di giunta l’Amministrazione Comunale di centrosinistra, chiude il campo sportivo vecchio per inagibilità. Vorremmo conoscere le motivazioni che hanno portato a questa decisione, quali tipi di interventi debbono essere eseguiti e con quali tempistiche, ma soprattutto ci chiediamo cosa sia successo di così clamoroso, per arrivare a chiudere l’impianto sportivo”. Il capogruppo della Lega di Porto San Giorgio Marco Marinangeli interroga l’amministrazione cittadina sulla chiusura del campo sportivo vecchio.
“Non ci risultano – spiega Marinangeli – siano accaduti eventi naturali così impattanti da portare ad una decisione del genere. È evidente che l’immobilismo di questa giunta, non ha consentito di individuare le problematiche a tempo debito e ad affrontarle nei tempi più giusti e non a stagione sportiva in corso. Dove saranno recuperati quegli spazi per i praticanti sport, stotratti con la chiusura? In una fase laddove fortunatamente aumentano le pratiche sportive, aumentano le richieste di spazi per praticare sport, a Porto San Giorgio andiamo nella direzione contraria, ossia procediamo alla chiusura e non ad una corretta e puntuale gestione. Siamo tutti d’accordo nel sostenere che lo sport rappresenti elemento di crescita, di formazione, di aggregazione sopratutto per i più giovani, oltre che a favorire uno sviluppo turistico e commerciale, comparti sui quali Porto San Giorgio dovrebbe vivere. Lo sappiamo a tal punto che il sottoscritto con l’amministrazione che lo sosteneva nel 2009 , favori’ una serie di interventi che portarono alla realizzazione del campo sportivo a nord di Porto San Giorgio in erba sintetica, che oggi rappresenta un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva. Impegno, dinamismo e voglia di fare hanno permesso di avere una struttura nuovissima senza usare soldi pubblici, così come la tenso struttura del centro ricreativo Don Bosco della parrocchia a sud della città, nonché soldi privati per riqualificare la pista del salto in alto e salto in lungo per l’atletica, tra l’altro ancora da attuare. Concretezza e coraggio, quei valori necessari per cambiare un paese ingessato. Mi chiedo dove sia finito quel progetto di riqualificazione del campo sportivo vecchio proposto da alcuni soci della Sangiorgese calcio disposti ad investire soldi che avrebbero consentito di ottenere una riqualificata e moderna struttura, attraverso un project financing e quindi con bando pubblico al quale chiunque avrebbe potuto partecipare. Un’altra occasione persa per rilanciare la città. Ora ci chiediamo se questa situazione è figlia solo di un immobilismo politico o ci sono in quell’area volontà urbanistiche diverse. È previsto lo smantellamento del campo sportivo a favore di palazzine? I cittadini chiedono di essere informati”.














