“Siamo espressione del territorio, con esponenti di Forza Italia e civici. Ai primi posti mettiamo due questioni: il terremoto e il Fermano come area di crisi complessa”. Si è presentata stamattina al David Palace hotel la lista Il Fermano prima di tutto, in corsa per le elezioni provinciali del 31 ottobre. Un gruppo, rimarca la coordinatrice provinciale di Fi Jessica Marcozzi, “in cui figurano esponenti del nostro partito e figure civiche. Sappiamo che la provincia è diventata ente di secondo grado, ma è importante esserci. Conosciamo le criticità del territorio, su tutte poniamo il problema del sisma, siamo stati dimenticati a livello nazionale completamente. Altro tema cruciale è il Fermano riconosciuto come area di crisi, ma il decreto è fermo da maggio sul tavolo del ministro Di Maio. Da 5 mesi non si muove nulla”.
Interviene telefonicamente il coordinatore regionale azzurro Marcello Fiori: “Si è composta un’ottima lista, di persone competenti e rappresentative. Vogliamo portare in provincia le istanze delle singole comunità e territori del Fermano. La legge Delrio ha svuotato le province, un errore grave e il nostro obiettivo è fare in modo che i cittadini tornimo a scegliere i propri rappresentanti. Abbiamo presentato un disegno di legge in tal senso. La consigliera Marcozzi in Regione sta conducendo una battaglia importante sulla sanità, dobbiamo lavorare per garantire strade, servizi efficienti e servizi alle attività produttive. Dopo il sisma si rischia lo spopolamento dell’Appennino, sarebbe tragico”. Un accenno anche alle polemiche sulla mancata unità del centrodestra: “Sono elezioni in cui non vengono coinvolti i cittadini – aggiunge Fiori – spesso prevalgono dinamiche di rappresentanza territoriale, come accaduto ad esempio due anni fa a Macerata. Le stupidaggini le lasciamo dire agli altri, alla gente delle dinamiche interne al ceto politico non interessa nulla”.
Il capolista Giambattista Catalini vuole “guardare avanti, pensare ad inftrastrutture funzionali, allo sviluppo turistico. Dobbiamo occuparci di sicurezza scolastica, di agevolare i trasporti di chi vive in zone più disagiate, penso a chi abita in montagna, e deve alzarsi prima e pagare di più. Credo serva un impgno a completare la Mezzina, mai terminata per responsabilità di chi all’epoca era presidente di provincia, pensare a sistemare il progetto stradale da Amandola a Servigliano, dato che c’è un preliminare nel cassetto da 10 anni. Abbiamo sogni come la mare-monti, la bretella Valmir-Fermo. E’ vero che la provincia è stata svuotata di competenze, ma deve farsi promotrice verso gli enti superiori. Siamo la Marca Fermana, non dobbiamo arroccarci nei comuni, non basta stare nel capoluogo e pensare che sia sufficiente avere i voti dei propri consiglieri per essere eletti”.
Il sangiorgese Carlo Del Vecchio va duro su Andrea Putzu, che aveva parlato di “patto del Nazareno tra Forza Italia e Pd alle provincialie”. “Il compagno Putzu, uno che si è dimesso sia in provincia che nel suo comune, dovrebbe avere il buon senso di tacere. Ha cercato in tutti i modi di dissuadermi dal candidarmi, ma non esiste che altri pretendano di comandare nel nostro partito. Se Forza Italia mi chiede di candidarmi, lo faccio con orgoglio. Questa lista farà molto bene e Jessica Marcozzi ha svolto un ottimo lavoro”.
Roberto Greci, consigliere a Sant’Elpidio a Mare, vede una lista “creata per dare rappresentanza al Fermano. Ci preme tutelare il territorio, a partire dalla sicurezza nelle scuole, tema di cui mi sono occupato recentemente nella mia città, i problemi sono molti”.
In chiusura, la Marcozzi torna sulle polemiche con il resto del centrodestra, con cui si è consumata la scissione. “Lo scopo di questa lista è voltare pagina, andare a prendere i voti anche nel centrosinistra ed abbiamo inserito persone proprio con questo obiettivo. E’ vero, l’abbiamo composta in pochi giorni, ma ci sono figure di ottimo valore che abbracciano tutto il territorio e sono convinta che riusciremo ad eleggere un consigliere. Siamo stati corretti, ad esempio abbiamo evitato di inserire candidati nella Valdaso, perchè c’era in Progetto Provincia il sindaco Luca Pezzani. Avremmo anche potuto fare un passo indietro ed evitare di inserire figure di partito, lo abbiamo già fatto alle precedenti elezioni provinciali, ma quando si vogliono imporre le scelte con l’arroganza ed i veti, non ci stiamo”.
I componenti de Il Fermano prima di tutto sono: Giambattista Catalini (Fermo), Carlo Del Vecchio (Porto San Giorgio), Roberto Greci (Sant’Elpidio a Mare), Tamara Belleggia (Magliano Di Tenna), Taino Felici (Falerone), Maria Cristina Panaioli (Santa Vittoria in Matenano), Gessica Tulli, (Torre San Patrizio), Laura Cognigni (Monte Urano), Roberto De Santis (Amandola), Bruno Falconi (Francavilla d’Ete).
Pierpaolo Pierleoni














