
Il coordinatore FdI, Emanuele Morese
“Esprimere solidarietà non basta più, è necessario far percepire ai cittadini e agli esercenti di Porto San Giorgio la vicinanza delle istituzioni con fatti concreti”. Dopo l’ondata di microcriminalità che ha bersagliato l’intera città, arriva la nota del coordinatore di Fratelli d’Italia Emanuele Morese.
“Sono stati tre gli esercenti colpiti più la scuola media Rosselli e nel giro di pochissimi giorni di distanza l’uno dall’altro. E’ palese lo stato di allarme in cui si trova la città – spiega Morese – e i tantissimi commercianti che hanno paura di svolgere la loro attività. Con il furto all’Antico Forno Anteni, avvenuto intorno alle 21.30 siamo ormai consapevoli che i delinquenti non si fanno scrupoli nemmeno ad orari che non potremmo assolutamente definire a rischio” .
Coordinatore di Fratelli d’Italia che aggiunge: “Sono consapevole che il sindaco e l’amministrazione comunale non siano sempre in possesso degli strumenti necessari per ripristinare l’ordine, ma è necessario dare un segnale forte e chiaro a tutti, soprattutto ai delinquenti, che in questa città la microcriminalità non fa paura e che nessuno si girerà dall’altra parte. La politica, l’amministrazione comunale e l’intera comunità sangiorgese deve rispondere forte e con una sola voce ad un’emergenza che non è più straordinaria, ma tristemente ordinaria. Le istituzioni che rappresentano la città devo far sentire la propria vicinanza, non con mere espressioni di solidarietà, ma con fatti concreti”.
“Il tema della sicurezza – conclude Morese – si presta spesso a facili strumentalizzazioni. La politica e le istituzioni sangiorgesi devono avere la forza di trovare l’unità di rassicurare i propri cittadini e di dire alla malavita che la città avrà tolleranza zero con chi calpesta i diritti degli altri”.
“Sono sicuro che l’assessore Vesprini e il sindaco Loira sapranno accogliere la mia richiesta di un tavolo tecnico con questo indirizzo. Consci della delicatezza del tema, il gruppo di Fratelli d’italia, con il suo capogruppo Agostini, solleverà la questione in Consiglio Comunale”.














