
Al centro dell’attenzione l’introduzione della preferenza di genere e l’accorpamento dei Collegi di Fermo ed Ascoli Piceno. L’auspicio dell’esponente Art 1- Mdp è che si arrivi al più ampio confronto possibile per decisioni largamente condivise
Introduzione della preferenza di genere ed accorpamento dei Collegi di Fermo ed Ascoli Piceno. Sono queste, in estrema sintesi, le modifiche al sistema elettorale regionale contenute nella proposta di legge sottoscritta dal consigliere Gianluca Busilacchi (Art 1 – Mdp)
“Considerato che ci stiamo avviando all’ultimo anno e mezzo di legislatura – spiega lo stesso Busilacchi – si ritiene necessario aprire la discussione su una ormai non più rinviabile rivisitazione della normativa attualmente vigente nelle Marche. Frutto di un confronto all’interno di Mdp è la decisione di sostenere il tema della parità di genere, tra l’altro già prevista dalla legge nazionale in materia, optando per la soluzione della doppia preferenza, ritenuta la scelta più equilibrata rispetto ad altre ipotesi messe in campo nel corso del tempo”.
Per quanto riguarda l’accorpamento dei collegi, Busilacchi fa presente che si tratta di una riflessione più personale, che ha l’obiettivo di garantire circoscrizioni omogenee in relazione al numero degli abitanti. “Anche in riferimento alla doppia preferenza di genere – sottolinea – questa scelta andrebbe a determinare una competizione più pienamente equa. Sembra ulteriormente necessaria, poi, per evitare le eventuali storture del premio di maggioranza”.
Il consigliere tiene a precisare che si tratta di proposte su cui è auspicabile si concretizzi il più ampio confronto possibile per decisioni largamente condivise.














