I candidati alle prossime elezioni provinciali, delle liste di maggioranza che amministrano Fermo, Eleonora Luciani e Cristian Falzolgher, precisano con una nota i motivi del loro impegno per il progetto di tutto il territorio.

“La nostra – scrivono – è una scelta di amministratori che mettono prima di tutto il progresso e il lavoro sulle tematiche del territorio. Mettere prima il loro compito e la loro responsabilità, prima di ogni logica politica e, soprattutto, partitica. Così come due anni fa una lista composta da eletti ed elette in contesti civici, e quindi votati al sostegno del territorio, si presenta a questa tornata provinciale e lo ha fatto chiedendo alle forze partitiche di supportare una azione che ha come obbiettivo il territorio e non le ‘grandi manovre’ che guardano a Roma. Sono molti i temi fondamentali ormai per la nostra Provincia: dall’edilizia scolastica “in primis”, alla viabilità, ai rapporti con la Regione su cui si deve lavorare per tappe che si caratterizzano come fondamentali per il Fermano. E sono temi che in questi due anni dovranno dare risposte attese e decisive. E le risposte si hanno con il lavoro, serio, e non con i tatticismi partitici che troppo spesso antepongono l’interesse politico a quello del territorio.

A questi esponenti civici del territorio forze politiche presenti e rilevanti hanno dato appoggio, entrando in quell’ottica, quella di fare un passo di lato pur di mettere in primo piano i problemi del ‘territorio Provincia’. Altre hanno voluto scegliere logiche di conta politica, distanti ormai dagli elettori, forse approfittando del meccanismo indiretto dell’elezione.

Come rappresentanti dell’Amministrazione fermana, come nei due anni passati, ci mettiamo a disposizione per un comune lavoro sulle tematiche provinciali: un supporto che ha portato anche rilevanti risultati per la Città, in tema di riqualificazione impiantistica ambientali, finanziamento di edilizia scolastica e, in ultimo, sullo sblocco di un importante lavoro, come quello che verrà effettuato per la variante di collegamento tra il Ferro e Molini Girola.

Chi oggi si erge sul piedistallo ed etichetta con nomi di forze politiche o sigle, forse ancora non intuisce il valore aggiunto di una indipendenza da questi schemi e di un lavoro incentrato unicamente sul bene del territorio. Che secondo noi non ha colori, ma deve avere solo serietà, responsabilità, lavoro e risultati. Troppe volte il braccio di ferro per pure contrapposizioni partitiche ha portato solo danno alla Città di Fermo ed a questa Provincia. Così abbiamo fatto in questi anni e così faremo in seguito”.

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