
“Estendiamo il baratto amministrativo anche per i debiti pregressi”. E’ la proposta del Movimento 5 stelle, oggetto di una mozione che sarà discussa in serata al Consiglio comunale di Porto Sant’Elpidio. “L’approvazione – sottolineano i pentastellati – consentirebbe il riconoscimento dei debiti pregressi a fronte di attività di riqualificazione, valorizzazione, manutenzione dei beni pubblici ed agli interventi di decoro urbano da parte dei privati”.
Secondo i 5 stelle, rappresentati in aula dalla capogruppo Moira Vallati, “l’amministrazione comunale deve tenere conto dell’attuale situazione di grave crisi economica e delle serie difficoltà nelle quali incorrono molte persone che non riescono a pagare anche i tributi locali, ma sono disponibili a corrispondere quanto dovuto all’ente prestando la propria opera in termini fisici, il proprio lavoro, e ad estinguere il debito tributario facendo lavori utili sul territorio comunale”.
“Riconoscere un valore economico a chi si mette a disposizione del Comune ed attribuire al lavoro di queste persone una efficacia estintiva di debiti pregressi riteniamo che sia doveroso – prosegue il Movimento – anche a fronte delle affermazioni da parte di consiglieri della maggioranza, secondo le quali i cittadini dovrebbero attivarsi autonomamente per migliorare il decoro urbano, pulire da soli le caditoie ed altro. Allora ci domandiamo: se i cittadini debbano sostituirsi al pubblico nell’assolvimento di funzioni eminentemente pubbliche sarà corretto prevedere lo sgravio fiscale di quanto dovuto dai cittadini medesimi al Comune; quindi è doverosa la riduzione o l’estinzione, a seconda dei casi, dei debiti pregressi”. Una proposta che mira anche a dar maggiore voce ad uno strumento sin qui poco pubblicizzato, “visto che la maggior parte dei cittadini non conosce e ne ignora le dinamiche per parteciparvi”.














