Il comandante dei carabinieri di Porto Sant’Elpidio, Corrado Badini

di redazione CF

“A seguito di serrate indagini poste in essere dalla ‘giudiziaria’ della stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio, nel pomeriggio di ieri i militari dell’Arma elpidiensi hanno catturato un pericoloso transessuale, nato in Brasile e lì residente, ma domiciliato a Fermo, a Lido Tre Archi“. Così i militari dell’Arma, annunciando l’arresto del transessuale, poco più che 40enne, arrivato a seguito di una brillante operazione fatta di meticolose indagini, di controlli capillari sul territorio, di screening di filmati di videosorveglianza e di raccolta di informazioni, mettono di fatto fine a un incubo per la costa. Insomma un’operazione a 360 gradi che è arrivata a fare centro. Per gli investigatori dell’Arma sarebbe responsabile di ben 13 reati.

“Il soggetto è stato scovato all’interno dell’appartamento, dove si nascondeva dopo aver compiuto i gravi reati di cui si era reso autore a partire dalla fine del mese di aprile 2019, collezionando ben 13 tra rapine aggravate, scippi e furti con destrezza, commessi nel breve periodo a danni di anziani o ignari passanti, fra Porto Sant’Elpidio, per la maggior parte, e Fermo, a Tre Archi. Il comando dei carabinieri di Porto Sant’Elpidio, mediante individuazioni, raccolta di filmati delle telecamere di videosorveglianza e acquisizione di referti medici delle vittime, ha individuato subito l’identità del reo per tutti i reati commessi in questa giurisdizione, in alcuni dei quali era intervenuto anche personale della questura di Fermo, che aveva raccolto utili elementi alle indagini o per i quali si era proceduto, informandone subito la procura della Repubblica di Fermo. L’autorità giudiziaria nelle persone del procuratore Alessandro Pazzaglia e del sostituto Eugenia Sinigallia, concordando con le risultanze emerse e fatte proprie, hanno così richiesto l’emissione di mandato di cattura con custodia cautelare in carcere che il gip del tribunale di Fermo Marziali ha concesso a pieno titolo per tutti i reati elencati, mediante emissione di decreto, che è stato così immediatamente eseguito” dai militari dell’Arma della caserma di Porto Sant’Elpidio.

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