“Suggellata da una notevolissima presenza di pubblico, si è svolta a Magliano di Tenna, venerdì scorso, un’assemblea pubblica, dal tema ‘Prevenire per vivere più a lungo e meglio'”. E’ il punto dell’amministrazione comunale, in una nota stampa, sul faccia a faccia tra sanità locale e cittadini.
“Organizzato come parte di un circuito itinerante di conferenze, da svolgersi nei comuni del Fermano, dal Centro Studi e Ricerca Carducci, in collaborazione con l’Asur Area Vasta IV , e, in questa circostanza, dall’amministrazione comunale di Magliano di Tenna, l’appuntamento si è aperto con il saluto del sindaco di Magliano di Tenna Pietro Cesetti a cui ha fatto seguito l’intervento del moderatore Fabio D’Erasmo, presidente del Centro Studi Carducci. E’ stata poi la volta del dott. Licio Livini, direttore dell’Area Vasta IV. Ha poi preso la parola l’assessore regionale Fabrizio Cesetti che nel suo intervento incentrato sulle infrastrutture di questo territorio, ha affermato che proprio in questi giorni la Regione Marche – si legge nella nota dell’amministrazione di Magliano – ha stanziato 65 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale di Campiglione a Fermo, tra l’altro molto vicino a Magliano.
Di seguito, sono intervenuti, brillantemente, parlando di temi strettamente legati alla medicina, i tre primari dell’ospedale Murri di Fermo, ospiti della serata, ossia Giampiero Macarri, primario di Gastroenterologia, Carlo Sproveri, primario del reparto Oculistica e Silvio Guerriero primario di Chirurgia. Al termine numerose le domande rivolte dal pubblico intervenuto ai tre specialisti, indice questo, del grande interesse che il tema della salute suscita, tra la popolazione dei nostri territori. Considerata la notevole longevità nelle Marche, si può ben dire quanto siano utili queste iniziative.
Il sindaco Pietro Cesetti si è ripromesso di promuovere una iniziativa a scopo benefico per la prossima stagione estiva, con la collaborazione di Carlo Sprovieri, da sempre impegnato nel sociale, tra i fondatori della Ong ‘Amoa’ presente in sei paesi d’Africa, dove tra l’altro ha realizzato un ospedale in Senegal, centro di riferimento per le malattie oculari e nel 2001 è stato premiato dalla Soi Società Oftalmologica Italiana come miglior progetto assistenziale nel Terzo Mondo.



















