Se n’è andato Luigi Mercuri. E’ spirato questa mattina il maestro della scarpa, e dell’ironia. E Porto San Giorgio, in un periodo già difficilissimo, si trova costretta a piangere uno dei suoi figli prediletti. Conosciuto, apprezzato e stimato da tutti a Porto San Giorgio non solo per il suo lavoro (Mercuri era il titolare della Clinica della Scarpa) ma anche per quel suo modo ironico di dire sempre cosa pensava, di affrontare l’oggi con sarcasmo ma spesso e volentieri anche con una lungimiranza quasi chirurgica. Si è spento questa mattina Luigi Mercuri all’età di 63 anni lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi cari ma anche tra tutti coloro che, di persona o anche sui social, nei quali Luigi era molto attivo, hanno avuto modo di scambiare pareri e opinioni con lui.
“Una scomparsa che mi rattrista moltissimo – il cordoglio del sindaco Nicola Loira – e che arriva in un momento di estrema fragilità emotiva per tutti noi. Ultimamente avevo stretto un bellissimo rapporto di amicizia con Luigi. Mi chiamava spesso, mi parlava sempre con un amore sconfinato per i figli Diego e Alfredo. E’ una perdita collettiva di cui sentiremo tutti la mancanza. Con la sua attività era un punto di riferimento. Ma anche sui social era molto attivo. E quell’ironia, quel sarcasmo che lo hanno sempre contraddistinto, ne avevano fatto un castigatore di costumi, un interprete del motto che campeggia sul nostro teatro (Castigat ridendo mores). Mancherà tantissimo alla città che piange due volte: per la sua scomparsa e per non poter tributare a Luigi il saluto, l’ultimo saluto come avrebbe meritato”.
c.n.















