«L’assegnazione di oltre 7,3 milioni di euro al Fermano nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” del Ministero della Cultura rappresenta una straordinaria opportunità per la tutela, il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del nostro territorio». Esultano i sindaci Massimiliano Ciarpella (Porto Sant’Elpidio), Gionata Calcinari (Sant’Elpidio a Mare), Andrea Leoni (Monte Urano), Alberto Antognozzi (Grottazzolina) e Diego Mandolesi (Ponzano di Fermo).
I finanziamenti interesseranno, infatti, cinque Comuni della provincia di Fermo e consentiranno di realizzare interventi specifici.
• Porto Sant’Elpidio: 2 milioni e 100 mila euro per il recupero e la valorizzazione di Villa Maroni;
• Sant’Elpidio a Mare: 1 milione di euro per il recupero dell’Archivio storico comunale (Sezione dell’Archivio di Stato) e della Biblioteca “A. Santori”
• Monte Urano: 1 milione e 940 mila euro per il recupero dell’ex Chiesa Farfense di Piazza Leopardi;
• Grottazzolina: 1 milione e 300 mila euro per il recupero di Palazzo Pupilli;
• Ponzano di Fermo: 1 milione di euro per il recupero dell’ex Chiesa del Crocifisso.
«Si tratta di un risultato che accogliamo con grande soddisfazione – affermano i sindaci dei Comuni interessati – perché dimostra come la filiera istituzionale, quando lavora in modo coeso e con spirito di collaborazione, riesca a trasformare le esigenze dei territori in investimenti concreti. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che già dalla scorsa estate, nel corso dell’incontro avuto con una delegazione dei sindaci del Fermano, ha ascoltato con grande attenzione le richieste provenienti dai nostri Comuni. Oggi vedere quei progetti finanziati significa avere la conferma di un Governo capace di dare seguito agli impegni assunti e di investire concretamente sul patrimonio culturale delle comunità locali. Quando la scorsa estate il ministro Giuli è venuto nel fermano, ha avuto modo di toccare con mano le nostre esigenze. Dopo un anno queste richieste sono state tradotte in finanziamento e questo fa capire la velocità con cui il Ministero lavora e come la filiera istituzionale funzioni concretamente».
«Un ringraziamento particolare va al consigliere regionale Andrea Putzu, che – aggiungono – ha promosso e reso possibile quell’incontro con il Ministro, offrendo ai sindaci l’opportunità di rappresentare direttamente le esigenze del territorio. Un’iniziativa che oggi trova piena conferma nei risultati raggiunti e che dimostra quanto sia importante costruire un dialogo diretto tra le istituzioni locali e il Governo nazionale. Esprimiamo inoltre gratitudine al Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che continua a dimostrare una costante attenzione verso la provincia di Fermo, sostenendo percorsi di crescita e valorizzazione del territorio e accompagnando le amministrazioni locali nelle opportunità di sviluppo».
«Questi investimenti rappresentano molto più di semplici opere pubbliche: significa recuperare luoghi simbolo della nostra identità, rafforzare l’offerta culturale e turistica del Fermano, creare – concludono i primi cittadini – nuove opportunità di sviluppo economico e consegnare alle future generazioni un patrimonio ancora più valorizzato. È la dimostrazione concreta che quando Comuni, Regione e Governo lavorano insieme, con serietà, visione e senso delle istituzioni, i risultati arrivano e i territori crescono».















