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Colpo alla contraffazione,
la Finanza sequestra 2.500 oggetti
taroccati per smartphone
:
denunciato un negoziante

PORTO SANT'ELPIDIO - Le Fiamme gialle di Fermo hanno denunciato un uomo che ora dovrà rispondere di contraffazione e ricettazione ed è stato segnalato alla Camera di Commercio per la definizione del contesto amministrativo di una sanzione fino a 25.823 euro. Gli oggetti sequestrati avrebbero fruttato proventi per 100mila euro
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di redazione CF
Con il sequestro di oltre 2.500 articoli contraffatti e un soggetto denunciato, il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Fermo, seguendo le direttrici strategiche del Corpo nel contrasto ai traffici illeciti di ogni natura, ha smantellato un vero e proprio mercato del falso gestito da un soggetto di etnia cinese, attivo nel settore del commercio al dettaglio di computer, hardware ed unità periferiche“. E’ quanto fanno sapere proprio dal Comando provinciale delle Fiamme gialle di Fermo, guidato dal colonnello Antonio Regina.


“L’esercizio commerciale, a Porto Sant’Elpidio, accanto ad attività lecite come riparazione di smartphone e sostituzione di schermi danneggiati, attirava numerosi clienti – spiegano, nei dettagli, dalla Finanza – offrendo accessori contraffatti molto richiesti, perché assolutamente identici agli originali, a prezzi stracciati.
Un’indagine importante nella lotta alla contraffazione quella condotta dalle Fiamme Gialle di Fermo che, al termine di approfondimenti avviati per individuare la commissione di illeciti, hanno sequestrato, in due distinte operazioni, svolte a fine settembre e fine novembre, oltre 2.500 prodotti tra cover, auricolari senza filo, batterie, carica-batterie ed altri accessori per smartphone, tutti articoli marchiati con noti brand, quali ad esempio Apple, Samsung, Huawei che, qualora venduti, avrebbero fruttato proventi illeciti per circa 100.000 euro.
Il cittadino cinese è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di contraffazione e ricettazione ed è stato segnalato alla Camera di Commercio per la definizione del contesto amministrativo di una sanzione fino a 25.823 euro.
L’operazione testimonia la costante presenza della Guardia di Finanza nell’attività di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, nonché l’attenzione del Corpo alla salvaguardia dell’utenza da prodotti non certificati, e quindi non sicuri, ed alla repressione di tutte le condotte illecite di carattere economico e finanziario che, oltre ad alterare il regolare funzionamento dei mercati, costituiscono un costante danno e un pericolo per i consumatori, per i produttori e per i commercianti”.


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