Proseguono i controlli dei carabinieri anche nei confronti dei soggetti sottoposti alle varie misure cautelari, di sicurezza e di prevenzione: due persone denunciate per violazione agli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Prosegue la girandola di controlli da parte dei carabinieri fermani su tutti i fronti. Nei giorni scorsi, sono proseguiti incessanti anche le attività di controllo e vigilanza nei confronti delle persone sottoposte alle varie misure restrittive della libertà personale. I carabinieri della stazione di Porto San Giorgio, all’esito di una specifica attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo un tunisino di circa 20 anni, del luogo, già noto alle cronache giudiziarie, responsabile della violazione degli obblighi inerenti la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a cui è sottoposto in quanto la notte del 18 luglio ha partecipato ad una rissa tra alcuni giovani avvenuta in città, occasione in cui sono stati identificati e denunciati circa una decina di partecipanti, alcuni anche minorenni. Inoltre il ragazzo non è stato trovato nella propria abitazione la notte del 5 e del 13 agosto scorsi reiterando così la violazione dell’obbligo di permanenza in casa dalle ore 22,30 alle ore 7, disposta dal tribunale di Ancona.

Anche i carabinieri di Montegranaro, all’esito di specifici controlli, hanno denunciato alla Procura fermana un pregiudicato di circa 40 anni, del luogo, per la violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di Montegranaro. L’uomo non si è presentato al comando stazione nei giorni previsti, in violazione alle prescrizioni contenute nella misura di prevenzione, applicata dal tribunale di Ancona nel settembre 2020. Per entrambi è stata immediatamente avviata la proposta per l’aggravamento della misura di prevenzione a cui sono sottoposti. Proseguiranno ovviamente anche nei prossimi giorni i controlli su tutto il territorio fermano, in particolare saranno attuati specifici servizi, anche con unità in borghese e con auto ‘civetta’, al fine di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio in genere, in particolare per i furti in abitazione.

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