«Sappiamo che Fabio Senzacqua è appassionato quanto frizzantino. Lo vedo bene come capofila, spero proprio che accetti questo ruolo». E’ la risposta del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro all’assessore sangiorgese che ieri pomeriggio, nel corso della riunione in Provincia per parlare di contratto di fiume per l’Ete Vivo, ha puntato l’indice contro l’assenza di Fermo e della Provincia stessa.
Ma se proprio la Provincia, con il presidente Michele Ortenzi, preferisce non dare seguito alle accuse di Senzacqua, da Fermo la replica non si fa attendere. A onor del vero, alla riunione ha preso parte l’assessore fermano Maria Antonietta Di Felice, arrivata a lavori iniziati. Ma oggi si fa sentire anche il primo cittadino.
«Poco dopo le esternazioni di Senzacqua è giunta l’assessore al territorio, Di Felice. Le associazioni che ci avevano invitato sapevano che l’orario di riunione coincideva con quello dello svolgimento della giunta comunale, tenuta dal vicesindaco con gli assessori perché personalmente – fa sapere il sindaco – ero in Ancona per un incontro convocato dall’assessore Aguzzi sull’incendio della Bakery».
E dalla spiegazione sul ritardo alla riunione, Calcinaro passa al “rilancio”: «Approfitto per esprimere il mio appoggio sul tema e sulla figura di capofila che in Fabio Senzacqua troverebbe un interprete perfetto, competente e appassionato. Auspico che voglia prendere questo ruolo sul tema e mettersi davanti poiché gli andremmo tutti quanti dietro convintamente».















