FERMO – Il primo turno del Roland Garros sorride ad Elisabetta Cocciaretto (nella foto di repertorio).
Un sorteggio da brividi per la portacolori territoriale, a metterla di fronte, nel primo step della prestigiosa manifestazione francese, alla ceca Petra Kvitova, nientemeno che numero dieci al Mondo.
La forte avversaria è stata però liquidata in due set con il punteggio di 6-3, 6-4, scaturito al termine di un match durato poco meno di un’ora e mezza di gioco.
Pronostico della viglia ribaltato del tutto, con epilogo favorevole alla giovane Elisabetta grazie ad una performance maiuscola. Prova maturata in crescendo, a partire da una naturale fase iniziale di studio e dopo una prima parte di set scorsa in equilibrio. Nel terzo break la fermana leva del 2001 ha ripreso poi il gioco, costruendo la base della vittoria nel primo parziale, momento consacrato nell’ottavo game.
Al via del secondo set, la Cocciaretto ha messo subito il match sui binari più congeniali, centrando in maniera perentoria due break in rapida sequenza, prima del ritorno duro e prevedibile della Kvitova, ad impattare nel quoziente numerico. Nessuna paura, perché la portacolori azzurra e di provincia poco dopo ha mandato in archivio l’incontro staccando il pass per la fase successiva. Ed ora il secondo passaggio della kermesse parigina, momento in cui la Cocciaretto sarà chiamata a vedersela contro la ventiduenne svizzera Simona Waltert, numero 124 del globo tennistico.














