
di Sandro Renzi
Riqualificare le mura storiche, valorizzare Rocca Tiepolo ed i percorsi pedonali che la circondano. Un progetto di massima c’è ed ha già incassato l’ok della giunta Vesprini. Le risorse vanno però cercate. L’assessore ai lavori pubblici, Lauro Salvatelli, non si perde d’animo e prende al volo un bando della Regione Marche che finanzia proprio gli interventi finalizzati al recupero ed alla valorizzazione delle mura storiche e degli edifici in esse inglobati o ad esse connessi, delle torri, dei castelli e dei ponti. Il tutto mediante interventi di restauro e risanamento conservativo, miglioramento sismico, ripristino dell’accessibilità ai luoghi e degli spazi aperti circostanti. Quale migliore occasione, allora, per rilanciare il nucleo storico di Porto San Giorgio. «Perché la memoria storica va preservata. Bene investire nel nuovo, ma non possiamo perdere di vista il passato» dice l’assessore Salvatelli.
Nucleo che costituisce una delle caratteristiche identitarie dell’intero insediamento e come tale, secondo l’Amministrazione, va preservato. La giunta ha approvato una delibera per 450mila euro. Il Comune, lo dice il bando, deve fare la sua parte e stanziare a sua volta delle risorse. Non a caso si prevede già di mettere mano ad una variazione nell’elenco delle opere pubbliche da portare al prossimo Consiglio comunale per inserire questo intervento tanto atteso dai sangiorgesi.
Il massimale del contributo in conto capitale concedibile è pari all’80% della spesa ammessa, con un minimo di 100.000 euro ed un massimo di 500.000 euro e la quota di cofinanziamento coperta da risorse comunali deve essere pari ad almeno il 20%. Così recita il bando. Se ammesso, il progetto redatto dall’Ing Sisi dovrà essere completato e rendicontato entro il 31 dicembre del prossimo anno. Il Comune è pronto a mettere quasi 140 mila euro sul piatto.
LE CRITICITA’
Ma cosa emerge dalle relazione tecnica? Lo stato di salute delle mura medievali e della Rocca non sono propriamente buone. «Sono state rilevate anche alcune fessure legate ai recenti fenomeni sismici dell’anno 1997 e 2016, che necessitano di ripristino. In particolare, si riscontrano carenze nella manutenzione di alcune porzioni delle murature storiche, dovute ad ammaloramenti delle malte che hanno generato locali distacchi o scarnitura dei giunti. La sommità delle mura storiche non presenta inoltre un’adeguata protezione delle strutture dall’acqua piovana e dagli altri fenomeni metereologici». Anche Rocca Tiepolo lascia a desiderare. Non c’è un ingresso a norma per l’abbattimento delle barriere architettoniche e manca una adeguata segnaletica.

IL PROGETTO
Da qui la decisione di intervenire. Fermo restando che molto dipenderà dall’esito del bando stesso. L’Amministrazione comunale mira a realizzare interventi strutturali di miglioramento della resistenza sismica della torre maschio della Rocca, ad installare cerchiature metalliche lungo lo sviluppo verticale, interne alla struttura, a realizzare una scala esterna in legno fino all’apertura posta al piano primo (lato ovest), ed ancora nuovi solai in legno e possibilità di accedere alla sommità della torre. E quello che sembra veramente allettante è la riapertura di una parte del camminamento esistente sulla sommità delle mura storiche, sul lato sud-est, a cui si accederebbe attraverso una scala esterna. Altri interventi inseriti nel progetto prevedono la sistemazione della parte sommitale delle mura stesse per proteggerle dalla pioggia, delle fessurazioni delle mura di cinta e l’abbattimento delle barriere architettoniche del percorso d’accesso dal piazzale di via Leonardo
da Vinci all’ingresso della Rocca. Si creerà allora una piccola area di sosta con panchine e alberature (cipressi), verrà delimitata l’area parcheggio, verrà pure delimitata a terra con un cordolo, lungo la via Costa dei Frati, la strada dalle mura, nuova recinzione per Rocca Tiepolo, nuova illuminazione, sistemazione delle scarpate anche con delle palificate in legno. Intervento analoghi sono previsti per le mura a sud ovest dove verrebbe sistemato anche il percorso pedonale. Tabelloni ad hoc, muniti di contenuti grafici ed interattivi, indicherebbero al turista i percorsi da seguire all’interno del centro storico. «Abbiamo scelto di risolvere situazioni di pericolo o di carenza manutentiva con interventi destinati a durare a lungo -spiega Salvatelli- e investire tanto su Rocca Tiepolo per valorizzare i nostri beni architettonici».




















