di Sandro Renzi

Si moltiplicano le attività per la Polizia locale nella stagione estiva. Da sempre è così. L’arrivo dell’estate coincide con il proliferare di eventi, manifestazioni, che impiegano anche gli agenti, a loro volta occupati in quelle che sono le mansioni più tradizionali per un corpo di Polizia locale: dal controllo del territorio alla viabilità, dalle pratiche edilizie agli accertamenti anagrafici e residenziali, passando per una puntuale verifica delle norme in ambito commerciale. E così ci si deve sdoppiare a fronte di un organico che, a Porto San Giorgio, oggi non è al completo come lo era poco più di una decina di anni fa.

I nuovi innesti, compresi gli agenti stagionali, ancora non bastano. «Nonostante il numero esiguo, si riesce a garantire sostanzialmente la copertura di tutti i servizi –spiega l’assessore con delega alla Polizia locale, Lauro Salvateli- compresi quelli serali, circa 3, spalmati da giugno a settembre. Non è scontato, riusciamo a fare miracoli. Poi leggo di polemiche e accuse per la mancata presenza di una pattuglia di vigili in via XX Settembre a regolare il traffico, teatro di un grave incidente un paio di giorni fa, ebbene lungi dal fare polemiche o intervenire nel merito, mi limito però a fotografare la situazione: poco personale e ripeto, tanti servizi a cui fare fronte ugualmente prioritari in questa stagione». Salvatelli, allora, snocciola proprio i numeri per mostrare quanto fatto, da primavera ad oggi, dagli agenti del comandante Giovanni Paris nei vari settori di competenza. Sul fronte dei controlli, a marzo sono stati effettuati 17 servizi e controllate 119 persone, ad aprile i servizi sono saliti a 30 e le persone identificate 210, a maggio rispettivamente 47 e 329. «Se prendiamo in esame anche gli ultimi mesi –prosegue Salvatelli- arriviamo a 166 servizi e ben 1162 persone controllate». Una curiosità, è stato riscontrato quest’anno un boom nelle richieste di parcheggi per gli invalidi: ben 14 nuovi stalli rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Sono stati invece 34 i servizi dedicati al controllo specifico su tutti i posti riservati ai portatori di handicap e 1083 i parcheggi controllati. D’intesa con l’assessorato sono state individuate inoltre altre vie da sottoporre a pattugliamento, soprattutto nelle zone periferiche spesso lasciate indietro. «Una scelta precisa con la quale vogliamo far passare il messaggio che i controlli si estendono su tutto il territorio comunale –prosegue Salvatelli- con una attenzione particolare in estate, e non potrebbe essere diversamente, per la fascia costiera alla quale è stata dedicata una pattuglia ad hoc dallo scorso 3 luglio. Poi comprendiamo che essere ovunque in maniera capillare è praticamente impossibile.

Cerchiamo allora di fare un piano di pattugliamento da nord a sud cercando comunque di far notare la presenza dei vigili ». E non può mancare un controllo puntuale sui cani. Quello delle deiezioni abbandonate sui marciapiedi è un problema più volte denunciato dai cittadini, tanto da indurre l’Amministrazione comunale ad attivare una campagna di sensibilizzazione tra i padroni che portano a spasso gli amici a quattro zampe. Ebbene sono stati 61 i controlli solo tra il 26 giugno ed il 10 luglio da parte degli agenti della Polizia locale. «Anche l’espletamento di questa attività, apparentemente secondaria, conferma che il nostro personale opera a 360° con le forze in campo. La legge regionale n. 1 del 2014 stabilisce che la dotazione ottimale di agenti in ciascun Comune debba essere di una unità ogni mille abitanti.  A Porto San Giorgio abbiamo 12 unità, di cui 2 part time, più il comandante, mentre quelle a tempo determinato, quindi soprattutto stagionali, sono 7. Se tiriamo le somme avremmo bisogno di un altro paio di unità fisse per tutto l’anno» chiarisce Salvatelli.

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