Missione sportiva oltreoceano per Elisabetta Cocciaretto che si è recata a New York per partecipare all’ultimo slam dell’anno nei campi in cemento di Slushing Meadows, dopo che aveva stupito tutti a Wimbledon e dopo aver trionfato a Losanna circa un mese fa.
La tennista azzurra, entrata nella top 30 della classifica Wta, diventando l’atleta italiana con il ranking più alto, non è riuscita però a rispettare i favori del pronostico ed è uscita al primo turno dell’Us Open contro la coetanea Kaja Juvan, numero 145 del ranking, con il punteggio di 6-2, 7-5.
Una sconfitta, per certi versi, sorprendente che arriva dopo un anno di grandi soddisfazioni per la marchigiana, da poco nominata dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ”Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport”. Un riconoscimento importante che ha permesso a Cocciaretto, nel suo viaggio in Usa, di essere ricevuta dal Console generale d’Italia a New York, Fabrizio di Michele.
Il diplomatico ha ricevuto la tennista nel suo ufficio di Park Avenue, sede del consolato italiano a NY, accogliendola con un «A great pleasure to welcome Elisabetta Cocciaretto» e imbracciando una racchetta da tennis per una foto di rito. Una grande emozione per la 22enne marchigiana che ha avuto modo di scambiare due chiacchiere con il Console, nella sua prima uscita ”diplomatica” da ambasciatrice dello sport.















