
di Sandro Renzi
Procedono speditamente i lavori di realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Ete Vivo che, stando anche a quanto scritto sui social dal sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, qualche giorno fa, diventerà realtà quest’anno. In effetti le gru posizionate sulle opposte sponde, hanno iniziato ad alzare gli impalcati che serviranno a mettere in collegamento i due Comuni grazie ad un ponte a campata unica. Ad agosto, come noto, due enormi tir avevano trasportato travi e pezzi zincati dell’impalcato dopo il lavoro di assemblaggio e verniciatura eseguito in Abruzzo. Nel frattempo sono arrivati anche gli archi.
Si lavora quindi a ritmo serrato. In particolare l’assemblaggio è stato curato dalla Cosmep di Teramo, ed ha riguardato le travi e la campata principale di 48 metri. Ad oggi, molto è stato già fatto dell’opera nel suo complesso. Muri, pista ciclabile tanto verso Marina Palmense (415 metri) quanto verso Porto San Giorgio (965 metri), i ponti in acciaio. I lavori, come noto, sono eseguiti dal raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) costituito da La Nuova Metallurgica di Ascoli Piceno e Procaccia Costruzioni di Penna S. Andrea (Te), con la direzione dei lavori dello Studio Arkteam di Alessio Marini e dello Studio dell’ing. Federico Palestini. L’opera si inserisce nell’ambito della Ciclovia Adriatica e permetterà di attraversare il torrente Ete Vivo a piedi o in bicicletta consentendo, soprattutto agli amanti delle due ruote, di poter finalmente attraversare quasi per intero le Marche da nord a sud sfruttando gli altri tratti di ciclabili già realizzati. Il ponte sarà lungo 120 metri. Il progetto è stato presentato nel 2018 con Porto San Giorgio che si è occupata della parte urbanistica e Fermo che sta seguendo i lavori assegnati nel 2019. Cofinanziato dai due enti e dall’Europa. Nel mezzo il Covid prima, l’incremento dei prezzi legati all’acciaio dopo, fino alla rescissione del contratto ed all’indizione di una nuova gara. Un iter alle prese con tanti ostacoli che hanno allungato di molto i tempi rispetto alle previsioni. ma questa volta sembra proprio di essere arrivati alla fine.














