Nel corso di specifici servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori ai danni delle attività commerciali, i Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno intercettato e denunciato tre persone per ricettazione in concorso, sequestrando merce per migliaia di euro.
A Porto Sant’Elpidio i militari della Stazione Carabinieri di Fermo, insieme ai colleghi della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di mirati accertamenti hanno denunciato tre sudamericani. I sospettati sono stati notati e fermati per un controllo lungo la strada Faleriense, nei pressi di un noto esercizio commerciale.
I tre viaggiavano a bordo di un’auto già segnalata poiché ritenuta in uso a persone dedite in modo sistematico ai furti nei negozi. Insospettiti dalla situazione, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, scoprendo un vero e proprio “kit” per eludere la sicurezza: i tre nascondevano infatti due borse di carta schermate internamente con pellicola in alluminio (espediente comunemente utilizzato per neutralizzare i sistemi antitaccheggio) e due “distaccatori” magnetici, strumenti idonei alla rimozione delle placchette di sicurezza applicate alla merce.
All’interno delle borse schermate, i Carabinieri hanno rinvenuto quindici confezioni di profumi di alta gamma, per un valore commerciale complessivo di circa 2.000 euro. I tre fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione plausibile circa la provenienza della costosa merce.
Di conseguenza, l’intera refurtiva e l’attrezzatura utilizzata per i furti sono state poste sotto sequestro penale. L’Arma dei Carabinieri mantiene altissima l’attenzione sul fenomeno dei reati contro il patrimonio e delle frodi ai danni degli esercenti.
«Si invitano i commercianti e i cittadini a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 – la raccomandazione dei carabinieri – la presenza di veicoli o persone sospette nei pressi delle attività commerciali, per consentire interventi rapidi e risolutivi».
















