Andrea Agostini

«Sulla Sgds Multiservizi srl non è il momento di giocare. La partecipata comunale sangiorgese alla luce di una recente sentenza del giudice del lavoro di Fermo registra ben tre direttori in meno di un anno: Ceccarani, Mognaschi e ora Cuomo. Anche la migliore delle società in questo bailamme non potrebbe non andare in difficoltà e qui abbiamo già una società che ha le sue belle criticità». Il monito rivolto all’amministrazione comunale arriva dal segretario FdI, Andrea Agostini.

«Conti che si cerca di far tornare, servizi da rendere che non possono attendere, nuove sfide da affrontare. Nella tempesta l’unico faro può essere dato dalla permanenza nel ruolo di presidente dell’avvocato Caliandro. Il sindaco, con delega alla partecipata comunale, agendo in continuità con la precedente amministrazione, come pure in Comune per altre figure professionali, dal segretario comunale all’addetto stampa, ha rinnovato fiducia al Presidente della Sgds. Senza continuità nell’azione del direttore, non si può pensare di cambiare pure il vertice societario, peraltro quando ancora deve definirsi la vicenda giudiziaria dell’incendio dell’autoparco comunale. Si dice però ancora una volta ci siano giochi già fatti alla Sgds, ma cambiare ora il presidente sarebbe quanto di più sciagurato. Occorre dare certezze ai lavoratori, agli utenti, al mercato, alla città e questo pretende stabilità. Che gli appetiti si plachino, occorre responsabilità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA